Gustav Klimt, maggiore esponente della “art nouveau” è uno dei pittori più ammirati, sia dagli amanti dell’arte sia negli ambiti riguardanti le aste e i mercanti d’arte. Caratterizzati dalla predominante del colore oro, i suoi quadri, hanno raggiunto delle quotazioni astronomiche; uno dei più famosi è il prezioso “Bacio”, risalente all’ anno 1907. [...]
Gustav Klimt, maggiore esponente della “art nouveau” è uno dei pittori più ammirati, sia dagli amanti dell’arte sia negli ambiti riguardanti le aste e i mercanti d’arte. Caratterizzati dalla predominante del colore oro, i suoi quadri, hanno raggiunto delle quotazioni astronomiche; uno dei più famosi è il prezioso “Bacio”, risalente all’ anno 1907.
A 150 anni dalla sua nascita, l’Italia dell’arte vuole ricordare il grande pittore con una serie di mostre sparse su tutto il territorio nazionale, in modo che lo stile e le particolarità delle opere Klimtiane possano essere ammirate e ricordate nel tempo. Record di presenze per la mostra allestita poco tempo fa a Venezia, dove hanno voluto celebrare sia la nascita artistica del Klimt, sia l’evoluzione e la rivoluzione pittorica che ha segnato una svolta epocale nel mondo dell’arte.
Ancora prima di Venezia, è stata la volta di Milano, dove allo Spazio Oberdan, sono stati molto ammirati ed apprezzati i disegni preparatori del fregio di Beethoven.
A fine estate, precisamente ai primi di settembre, sarà la volta di Roma. Nella capitale verrà allestita una mostra che si presuppone di lasciare il segno per originalità e completezza. Gli spazi che ospiteranno le opere geniali di Gustav Klimt saranno le stanze del Museo Boncompagni Ludovisi. Si mescoleranno architettura, pittura e arti applicate volte ad esprimere la genialità del Klimt, che in collaborazione con il giovane architetto Josef Hoffman mise al mondo un esempio di quella che oggi è considerata l’opera totale: “Il ritratto di Beethoven”. L’opera fu realizzata sulle tre pareti di una sala allestita all’interno di una storica esposizione nata nel 1902 per via della grande amicizia venutasi ad instaurare fra il Klimt ed il giovane architetto, ed è tutt’ora considerato il non plus ultra della genialità del pittore viennese. Appuntamento dunque a Roma per i primi di Settembre.
Tag: Gustav Klimt, Italia, Roma
Autore: Giuseppe Genova
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