Sette i candidati, nessuna elezione. La Lega Nord chiude i ballottaggi nel peggiore dei modi, sconfitta amaramente, laddove il Carroccio ha sempre trionfato.
Lombardia e Veneto passano al ‘nemico’, sancendo una debacle storica, senza precedenti.
A Senago (Mi), Riccardo Pase non va oltre al 38,87%, consegnando le chiavi del Comune lombardo a Lucio Fois, candidato del centrosinistra. Stesso risultato a Tradate (Va), dove il leghista Gianfranco Crosta col 47,40% dei voti, cede lo scettro alla candidata del centrosinistra Laura Fiorina Cavallotti; a Palazzolo sull’Oglio, nel bresciano, Alessandro Sala cede il passo al candidato di centrosinistra Gabriele Zanni mentre a Cantù, vince la Lista Civica di Claudio Bizzozzero contro il ‘padano’ Molteni. La Lega Nord, seppur di un solo voto, perde anche il Comune di Meda (Mb): il candidato del centrosinistra Giovanni Caimi raccoglie 3867 voti contro i 3866 del leghista Taveggia.
Delusione e sconforto anche in Veneto, dove i comuni di Thiene (Vi) e San Giovanni Lupatoto (Vr), passano rispettivamente a Giovanni Battista Cesarotto e Federico Valentini, entrambi del centrosinistra. Sconfitti candidati leghisti Maria Rita Busetti e Fabrizio Zerman.
Roberto Maroni, presumibile futuro leader del Carroccio, ha cercato di spiegare la debacle durante l’intervista avvenuta ieri nella sala stampa di Via Bellerio, partendo dall’ovvietà dei risultati “non positivi”, sino ad affermare che ad influire siano state soprattutto “le vicende che hanno coinvolto la Lega dal punto di vista mediatico-giudiziario negli ultimi tempi”. “Con questa sconfitta – ha riferito l’ex ministro dell’interno – voglio dire che si conclude la ‘traversata nel deserto’ e si apre la stagione dei congressi, per recuperare il consenso e lanciare una nuova fase della Lega con un ricambio generazionale”.
Nel congresso federale che si terrà il 1° luglio, verrà eletto il nuovo segretario della Lega Nord e solo dopo tale responso potranno essere delineati i nuovi programmi del Carroccio, che potrebbero sancire anche un riavvicinamento con il Pdl. La Lega, rassicura Maroni, “non è tramontata”.
Tag: elezioni amministrative, Lega Nord, risultati elezioni amministrative, Roberto Maroni
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