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Attaccato Hotel per stranieri a Kabul, ostaggi e morti tra cui un italiano

Gravissimo attacco quello sferrato nei confronti del Park Palace Guest House a Kabul, un residence frequentato prettamente da stranieri in Afghanistan, su cui si sono accaniti i terroristi talebani. Oltre cinquanta gli ostaggi che sono stati però già liberati, mentre tra le quattordici vittime ci sarebbero anche un italiano ed un americano. L’italiano, secondo la Farnesina, sarebbe un diplomatico, ma per il momento non vi sono ancora delle conferme. Da altre fonti, infatti, parrebbe che la vittima sia un cooperante di 48 anni di Bergamo, che si trovava nell’albergo con la compagna di origini kazake anche lei vittima dell’attacco.

Molte le differenze anche tra i bilanci della televisione di Kabul e quelli della polizia, i primi parlano di 14 vittime, mentre la polizia di appena 5 morti e 5 feriti. Le uniche vittime già confermate dall’ambasciatore Amar Sinha sono solo tre uomini e una donna. Morto anche un cittadino americano, già accertato da parte dell’ambasciata Usa, mentre circolano alcune notizie anche in merito ad una vittima francese.

I talebani avrebbero già rivendicato l’attacco per mezzo del loro portavoce Zabihullah Mujahid, sottolineando come motivazione dell’atto quella della frequentazione dell’albergo da parte degli americani. Non è chiaro se l’attentatore fosse un solo uomo armato di kalashnikov o se invece si è trattato di un gruppo di tre terroristi. Il raid armato sarebbe comunque durato oltre sette ore e perpetrato nella notte, quanto gli ospiti dell’albergo erano in giardino per un concerto di un noto artista della zona. Si tratta di almeno cento partecipanti all’evento. I testimoni hanno parlato sia di esplosioni che di armi da fuoco, che hanno da subito richiamato l’intervento delle forze antiterrorismo.

Non si tratta comunque dell’unico attacco della giornata, dato che nelle ore precedenti i miliziani integralisti islamici avevano già attaccato una base governativa di Lashkar Gah nella provincia di Helmand, provocando almeno 12 vittime.
Subito, il primo ministro indiano Narendra Modi ha parlato con il presidente afgano Ashraf Ghani offrendo le proprie condoglianze, dopo cui ha scritto un tweet per affermare l’unione dei due popoli nella lotta contro il terrorismo.

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