Nel prossimo mese di dicembre avranno inizio i lavori per la ristrutturazione del Colosseo. Ci vorranno 915 giorni per un costo di 25 milioni di euro e sarà resa visitabile un 25% in più rispetto allo stato attuale.
Il Comune di Roma ha finalmente reso disponibile tre gare di appalto per altrettanti lavori di ristrutturazione che andranno ad interessare quello che probabilmente può essere considerato insieme alla Cupola di Piazza San Pietro il simbolo della città eterna ossia il Colosseo.
Saranno dunque tre le fasi dei lavori di ristrutturazione per una durata complessiva di circa 915 giorni per un costo di 25 milioni di euro. Come noto la somma è stata resa disponibile dall’azienda italiana Tod’s che fa capo alla famiglia Della Valle, cifra elargita sotto forma di sponsorizzazione.
l progetti dei lavori sono stati presentati ufficialmente questa mattina da Mariarosaria Barbera, sovraintendente per i beni Archeologici della città di Roma, la quale ha annunciato che la prima fase avrà inizio nel prossimo mese di dicembre 2012 per terminare in quello di giugno 2013.
Inoltre, durante tutta la fase di ristrutturazione comunque il Colosseo rimarrà aperto e visitabile per tutti i turisti interessanti.
L’iter dei lavori prevede dunque una prima fase per la durata di sette mesi in cui si provvederà a restaurare la parte meridionale e settentrionale della struttura con sostituzione di tutte le cancellate di ferro posizionate nelle volte esterne, le cosiddette fornici. I lavori costeranno 6 milioni e 100 mila euro e sono stati assegnati lo scorso 27 luglio.
La seconda fase durerà circa 1 anno e mezzo ed avrà la finalità di proporre una funzionale postazione di servizi ovviamente connessi al Colosseo stesso.
Infine, la terza parte dei lavori che verosimilmente dovrebbe durare da un minimo di 18 mesi fino ad un massimo di 24, sarà finalizzata alla ripresa di tutti gli impianti interni al Colosseo oltre che alla ristrutturazione dell’ambiente interno.
Il sindaco di Roma, Alemanno, ha sottolineato come sia prevista per il 2015 anche la cancellazione della rotatoria che fa convogliare tante auto verso il Colosseo predisponendo una nuova soluzione che porterà a deviare il traffico in direzione Colle Oppio. Insomma, un progetto molto ben articolato con il quale non solo sarà aumentata la parte effettivamente visitabile del Colosseo del 25% ma si riqualificherà in maniera ottimale tutta la zona antistante mettendola al servizio dei visitatori.
Autore: Chiara Molinari
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