Il Governo decide di sciogliere il consiglio comunale di Rivarolo Canavese, coinvolti il sindaco Fabrizio Bertot e il direttore generale dell'amministrazione comunale Antonino Battaglia. Per la Procura di Torino ci sono le prove dei contatti con la 'ndrangheta.
Il Consiglio dei Ministri su proposta del ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri ha approvato la decisione di sciogliere il consiglio comunale di Rivarolo Canavese.
La decisione è scaturita in seguito all’inchiesta della Procura di Torino sulle infiltrazioni mafiose in diversi comuni del Piemonte, inchiesta nella quale sono coinvolti diversi politici locali e dirigenti comunali.
Per quanto riguarda Rivarolo Canavese, gli inquirenti avrebbero accertato contatti molto stretti tra il sindaco del piccolo comune del canavese Fabrizio Bertot con elementi di spicco della ‘ndrangheta.
Nel corso dell’inchiesta, nota come “Operazione Minotauro” , nel giugno 2011 era finito in carcere insieme ad altre 150 persone, il direttore generale del Comune di Rivarolo Canavese Antonino Battaglia; ora a distanza di meno di un anno, la decisione di annullare l’intera amministrazione comunale.
L’inchiesta della Procura di Torino coinvolge un altro comune piemontese: Chivasso; anche in questo caso nelle carte dei carabinieri in mano alla Direzione distrettuale antimafia risulterebbero frequentazioni dei politici con esponenti della mafia calabrese. Per Chivasso però la Commissione Antimafia ha chiesto che vengano prorogati i tempi dell’indagine fino a luglio, poi verrà presa la decisione.
La vicenda delle infiltrazioni mafiose nel comune di Rivarolo Canavese era stata resa nota all’opinione pubblica da Report, la trasmissione di Rai Tre condotta da Milena Gabanelli; nel corso di una puntata andata in onda nel 2010, la Gabanelli aveva ampiamente documentato le pressioni esercitate dalla ‘ndrangheta su alcune amministrazioni comunali, tra cui Rivarolo Canavese.
Il capo locale della ‘ndrangheta Giuseppe Catalano, ritenuto la figura chiave nell’inchiesta Minotauro si è suicidato il 19 aprile scorso; proprio con Catalano si sarebbe incontrato, Fabrizio Bertot, il sindaco di Rivarolo Canavese, nel corso dell’incontro gli avrebbe consegnato 20 mila euro come contropartita per il sostegno elettorale della ‘ndrangheta.
Tag: mafia, Rivarolo Canavese
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