Gli italiani sono disposti a sposarsi anticipando i tempi, pur di ottenere condizioni di accesso al mutuo più favorevole e risparmiare qualche centinaio di euro l'anno.
C’è la crisi e gli italiani si, sa,quando si tratta di risparmiare, sanno ingegnarsi e trovare soluzioni alternative sempre valide. Sfruttando la possibilità di ottenere tassi per la restituzione del mutuo favorevoli, con spread ridotti, gli italiani decidono sempre più spesso di anticipare le nozze e di presentare le documentazioni per l’accesso al mutuo già da sposati.
Il ministero, l’anno scorso, ha infatti istituito il fondo per le giovani coppie, che prevede un aiuto economico ai giovani sposi che decidono di accendere un mutuo per acquistare la prima casa; per poter accedere al mutuo, il valore dell’immobile non deve superare i 200 mila euro. Da parte sua lo stato fa da garante nei confronti della banca per la metà del valore del mutuo richiesto, in questo modo il richiedente deve dare garanzia di essere in grado di coprire la metà restante del valore del mutuo richiesto: in questo modo le possibilità di poter ottenere un mutuo aumentano notevolmente.
L’agevolazione è rivolta alle coppie di coniugi con meno di 35 anni, con o senza figli, oppure ai nuclei familiari composti da un solo genitore e un figlio, a patto che entrambi siano sotto i 35 anni di età e meno del 50% del reddito provenga da lavoro a tempo indeterminato.
Per quanto riguarda lo spread, nel caso si disponga dei requisiti sopracitati, vi è un tetto massimo che consiste in 150 punti base per tutti i mutui con durata sopra i 20 anni e di 120 punti per i mutui con durata inferiore; quest’ultima agevolazione ha portato i suoi frutti solo nel medio-lungo periodo: infatti, quando è stato istituita questa agevolazione, ovvero nell’estate del 2011, alcune banche proponevano sul mercato dei mutui con spread inferiori a questi valori, pur senza, ovviamente, prevedere la garanzia da parte dello Stato.
Quest’iniziativa da parte dello Stato è sicuramente ammirevole, permette a tanti giovani di realizzare il sogno della prima casa, ma occorre che vengano approntate misure più efficaci.

Tag: Casa, crisi economica, mutui
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