Niente domiciliari per Domenico Diele: la motivazione ufficiale è la mancanza del braccialetto elettronico

di Redazione
In Cronaca
27 giugno 2017
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Continua a far discutere il caso di Domenico Diele, l'attore che nella serata di domenica scorsa, senza patente e in preda all'effetto di stupefacenti, ha travolto e ucciso una donna di 48 anni sulla Salerno-Reggio Calabria.

 

NON CONCESSI GLI ARRESTI DOMICILIARI – Anche per via della notorietà del diretto interessato, oltre che per la centralità nel dibattito pubblico che ha il tema dell’omicidio stradale, il caso della 48enne travolta e uccisa domenica scorsa sulla Salerno-Reggio Calabria, nei pressi dello svincolo di Montecorvino Pugliano, continua a tenere banco sulla stampa nostrana.

Il 31enne attore Domenico Diele, conosciuto dal grande pubblico per aver recitato in alcune fiction e per essere apparso anche sul grande schermo in ACAB – All Cops Are Bastards di Stefano Sollima, è infatti accusato di omicidio stradale aggravato, dato che era al volante della sua vettura nonostante il ritiro definitivo della patente di guida, oltre che sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Proprio per questo motivo, nonostante i legali di Diele abbiano fatto richiesta di scarcerazione invocando la misura degli arresti domiciliari, l’attore rimarrà in custodia cautelare.

 

LA FAMIGLIA DELLA VITTIMA VUOLE UNA SENTENZA ESEMPLARE – Dopo quasi due ore di camera di consiglio, il Gip del Tribunale di Salerno ha convalidato l’arresto del 31enne originario di Siena ma gli ha negato provvisoriamente la possibilità di usufruire degli arresti domiciliari solo perché “mancano i braccialetti elettronici in uso in questi casi”.

Che si tratti di una decisione dettata dall’effettiva mancanza dei suddetti braccialetti o di una scelta per evitare ulteriori polemiche attorno a un caso molto spinoso, Diele resterà ancora per qualche giorno nella Casa Circondariale di Salerno. Tuttavia, la famiglia di Ilaria Dilillo ora chiede giustizia mentre l’avvocato Michele Tedesco, nominato difensore di fiducia, ha espresso “amarezza” per la decisione di applicare i domiciliari. “La famiglia Dilillo aspetta di leggere il provvedimento per capire quali sono state le motivazioni del Gip ma, sin da adesso, si aspetta una pena esemplare ha spiegato Tedesco alla stampa.

LE DICHIARAZIONI DELL’ATTORE – Domenico Dieli incontrando in carcere il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, ha dichiarato:

“Urlerò la mia colpevolezza con tutte le forze. Non ho scuse, ho sbagliato e devo pagare. Devo pagare quello che decideranno i giudici e se servisse a qualcosa pagherei di tasca mia anche qualunque cosa alla famiglia. Però non sono un criminale. In televisione si parla di me come un assassino drogato: non è così”.

“Io non sono uno che prima si è drogato e poi si è messo a guidare come un pazzo finendo per provocare una tragedia. Sono dipendente da eroina, questo sì, ma la droga non c’entra con l’incidente. Mi sono distratto con il cellulare. Ho un telefonino che funziona male, c’è un tasto che non va, e io per cercare di fare una telefonata ho abbassato gli occhi. Non me ne sono nemmeno reso conto subito di quello che era successo. Solo quando sono sceso dall’auto ho visto e ho capito”.

 

 

 

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