BeFan.it

Terremoto: ieri sera nuova scossa di magnitudo 5.1. Oggi lutto nazionale

La terra non dà tregua alle popolazioni colpite dal sisma del 20 e del 29 maggio in Emilia; ieri un'altra forte scossa ha fatto tremare nuovamente la provincia di Modena.

4 giugno, 2012 by Elisa Chiodi in Cronaca con 0 Commenti

Non accenna a placarsi la furia del terremoto che da ormai 15 giorni sta devastando una terra, quella emiliana, che è stanca e non ce la fa a sopportare ulteriormente le continue scosse di terremoto che la scuoto.

Ieri è stata un’altra giornata da incubo: sembrava una domenica come le altre, scandita dalle numerose scosse di magnitudo inferiore (fino ai 3 gradi sulla scala Richter), che ormai sono diventate la normalità per quelle persone; alle 21.21, poi, è arrivata quella che non ci si aspettava, che ormai si sperava non arrivasse più: un terremoto di magnitudo 5.1 è tornato a spaventare gli abitanti della provincia di Modena, che sono ripiombati nel terrore.

L’epicentro, secondo l’INGV, è stato localizzato nella zona di Novi di Modena, a una profondità superficiale, nemmeno 10 km, facendo sentire tutta la sua potenza. La scossa è stata, come sempre succede dal 20 maggio, preceduta da un forte boato, il “rumore del terremoto” come lo chiamano in tanti, “il camion invisibile”, come lo definiscono i bambini.
Questa volta non si sono registrate né vittime né feriti, fatta eccezione per alcuni malori dovuti alla grande paura del terremoto; si sono, tuttavia, registrati ulteriori crolli di edifici già fortemente danneggiati dalle scosse precedenti: è l’esempio della torre dell’orologio di Novi di Modena, un simbolo della città, completamente crollata dopo il sisma di ieri.

Fortunatamente quasi nessuno sta rientrando nelle proprie abitazioni, anche se ritenute agibili dai tecnici, a causa della paura: questo ha permesso di evitare che anche questo nuovo terremoto si trasformasse in una tragedia.

Oggi è la giornata del lutto nazionale, per ricordare i 24 morti, per la maggior parte operai che erano rientrati a lavorare e che hanno trovato la morte tra le lamiere dei capannoni crollati, in seguito al forte sisma del 20 e del 29 maggio; piove in Emilia, piove sul dolore e sulle tendopoli, aggiungendo dramma al dramma, perché si ha paura che molte di quelle strutture non riescano a reggere la forza del temporale che si sta abbattendo sull’Emilia. Oggi, le bandiere nazionali ed europee verranno tenute a mezz’asta e negli edifici pubblici, alle 9, è stato osservato il minuto di silenzio.

torre dell orologio novi di modena Terremoto: ieri sera nuova scossa di magnitudo 5.1. Oggi lutto nazionale

 

 

 

Tag:

Autore: Elisa Chiodi

Articoli simili che ti potrebbero interessare

 

Commenta l'articolo, cosa ne pensi?

 

Suggerisci la notizia ad un tuo amico
   
Ads:
Ads:
Ads:
Ads:
Twitter