Italia

Coronavirus: gli ultimi dati e le dichiarazioni di Conte e Speranza

La curva epidemiologica, in Italia, è in discesa. A confermarlo vi sono i dati diffusi della Protezione Civile. I decessi si sono fermati, nell’ultimo bollettino, a quota 525. Sabato, invece, si erano contate ben 681 vittime. Angelo Borrelli – Capo della Protezione Civile – durante la conferenza stampa ha posto in luce questo aspetto poiché non accadeva dal 19 marzo scorso di registrare un numero così basso di decessi. In Italia vi sono: 91.246 malati di Coronavirus. Domenica i positivi sono aumentati di 2.972 unità. Nel complesso, contando sia le vittime e che le persone guarite, si parla di circa 124.632 contagiati da Covid-19. Analizzando tali numeri Silvio Brusaferro – Presidente dell’Iss – ha spiegato come la curva di contagi e decessi abbia iniziato, seppur lentamente, la sua discesa. Brusaferro ha poi aggiunto: “Dovremo cominciare a pensare alla fase 2 se questi dati si confermano“. Occhi puntati, dunque, sui prossimi dati che verranno comunicati, come al solito, nella conferenza stampa delle 18:00.

Roberto Speranza in due interviste rilasciate rispettivamente a Repubblica e al Corriere della Sera ha illustrato cosa accadrà una volta terminata l’emergenza. Il Ministro della Salute, evidenziando la situazione drammatica, ha posto l’attenzione sul prossimo futuro. L’Italia, secondo quanto emerso dal suo discorso, dovrà convivere con il virus almeno fino all’arrivo del vaccino. Per questo è stato stilato un Piano Sanitario ad hoc per far fronte all’emergenza. Cinque i punti fondamentali. Fra di essi sono compresi: mascherine, distanza sociale e rafforzamento delle sanità locali. Speranza ha concluso il suo discorso parlando di ospedali anti-Covid, da continuare a tener aperti, anche per il rischio di una ondata di ritorno, e tamponi. Presto dovrà essere creata, dunque, una accurata mappatura virale dell’Italia.

Il premier Giuseppe Conte, invece, alla NBC News, ha confessato di non poter dare tempi certi sulla fine del lockdown. Sarà, infatti, il comitato scientifico ad indicare la strada da seguire e non la politica. Conte ha poi ringraziato il Presidente Trump per il supporto e sostengo, ricordando a tutti, italiani e americani, di rimanere a casa.