Italia

Fontana dichiara: “Rifarei tutto, in pace con la coscienza”

L’intervista al Corriere della Sera

Fontana, in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera parla della situazione lombarda e del contagio da Coronavirus. Dichiara che la Regione è pronta a ripartire alla grande. Infatti è in programma un piano straordinario per permettere alle imprese di avere liquidità e riprendersi dal lockdown e dalla mattanza del Coronavirus.

In previsione di una seconda ondata di contagi, Fontana, però, pensa al presente e alla ricostruzione dell’economia lombarda. Per farlo è stato predisposto un piano che prevede lo stanziamento di tre miliardi di euro da destinare a famiglie e imprese.

Si chiameranno Lombard Bond e sono “soldi veri”. Verranno forniti come obbligazioni emesse direttamente dalla Regione e con un tasso pari al valore di mercato. Questa operazione è stata autorizzata seguendo una procedura ragionevole. I Lombard Bond, però, non sembrano essere una novità. Infatti già nel 2001 è stato fatto ricorso a strumenti finanziari di questo genere.

Le critiche alla gestione dell’emergenza Coronavirus

Il Governatore difende anche la posizione adottata circa l’emergenza. Durante l’intervista parla dell’ospedale in Fiera, costruito in soli quindici giorni ma, utilizzato solo in una minima parte. Questo, da molti, è stato giudicato come un inutile dispendio di denaro anche se proveniente da diverse donazioni private.

A tal riguardo Fontana si esprime dicendo che “se quell’ospedale non servirà mai a niente sarò la persona più felice del mondo. Però è bene ricordare in quale momento è nata la decisione di realizzarlo. C’erano medici in lacrime che non sapevano dove mettere i malati e tremavano all’idea di dover scegliere a chi dare la priorità”.

Altro tumulto riguarda la situazione delle Rsa lombarde. Fontana spiega di aver agito con coscienza e di non avere alcun tipo di responsabilità diretta riguardo tali scandali. La situazione, infatti, secondo la legge, non sembra dipendere direttamente dalla Regione e, quindi, non è stato possibile controllare l’operato.