Attualità

Alberto Sironi è morto: il regista del Commissario Montalbano scompare due settimane dopo Camilleri

Commozione nel mondo della televisione. All’età di 79 anni è morto Alberto Sironi, noto per essere il regista del Commissario Montalbano, la fiction di maggiore successo all’interno del palinsesto Rai. Mesi fa era accanto a Luca Zingaretti per la presentazione degli episodi inediti della nuova stagione del Commissario Montalbano, che andranno in onda nel 2020. Le riprese erano iniziate lo scorso mese, interrotte poi dalla morte dello scrittore Andrea Camilleri. Fu Sironi a scegliere l’attore Zingaretti per il ruolo del commissario più famoso d’Italia. A confermare la notizia della sua scomparsa è stato Carlo Degli Esposti, numero uno della casa di produzione cinematografica e televisiva Palomar, la stessa che produce la fiction Il Commissario Montalbano.

L’omaggio al dottor Pasquano

Alberto Sironi, nell’ultima stagione del Commissario Montalbano, è stato protagonista di un cameo tramite il quale ha voluto ricordare il dottor Pasquano, interpretato dal compianto Marcello Perracchio, anche lui morto all’età di 79 anni. Lo stesso Luca Zingaretti ha affermato come quella sia stata una delle scene più commoventi che abbia girato nella sua carriera di attore. Sironi si presentò in scena con un vassoio di cannoli, il dolce tanto amato dal dottor Pasquano.

La carriera di Alberto Sironi in Rai

Il regista Alberto Sironi entra in Rai alla fine degli anni Settanta, debuttando alla regia e alla sceneggiatura di due episodi del telefilm Il centodelitti di Scerbanenco. Prima di passare alla regia del Commissario Montalbano fin dall’inizio della fiction (correva l’anno 1999, con il debutto su Rai 2 e il successivo trasloco su Rai 1 dato l’enorme successo di pubblico), Sironi girò la fiction biografica Il grande Fausto, dedicata alla vita del fuoriclasse della bicicletta.