“Ho scelto Roma per stare lontano da Hollywood”: Ben Stiller presenta alla stampa Zoolander 2

di Redazione
In Cinema
1 febbraio 2016
Commenti:

Arriverà nelle sale italiane il prossimo 11 febbraio e si preannuncia già come uno dei successi della stagione: Zoolander 2 è stato presentato a Roma da Ben Stiller, regista e protagonista del sequel della pellicola cult del 2001.

 

ARRIVA ZOOLANDER 2 – Dopo quasi 15 anni di attesa, torna sul grande schermo uno dei personaggi più celebri interpretati da Ben Stiller. Zoolander 2 è infatti il sequel della pellicola del 2001 che parodiava il mondo della moda e i suoi cliché attraverso l’eclettica personalità del modello Derek Zoolander. Per la presentazione del film, girato e ambientato a Roma, è stata scelta proprio la Capitale: e, nel corso dell’incontro con la stampa specializzata, il 50enne originario di New York ha parlato non solamente della sua ultima fatica cinematografica, ma ha anche fatto il punto sulla sua oramai lunga carriera.

“Ho sempre cercato di stare lontano da Hollywood” ha esordito Stiller, spiegando la scelta di fare di Roma il fulcro della spy story che coinvolge Zoolander e la sua stravagante “crew” di amici, tra i quali figurano alcuni collaboratori di vecchia data come Owen Wilson e Will Ferrell, oltre alla presenza nel cast anche di Penelope Cruz e Benedict Cumberbatch.

 

LA CONFERENZA DI BEN STILLER – La formula è sempre la stessa: comicità demenziale, gag irresistibili ma anche una sottile critica al sofisticato mondo delle passerelle e delle sue contraddizioni. Tuttavia, tra citazioni di classici del cinema e suggestive sequenze in alcuni dei luoghi più caratteristici della Città Eterna, Zoolander dovrà affrontare non solo un intricato complotto su scala internazionale ma anche una grave situazione familiare: padre-single a seguito della morte della moglie, farà i conti anche con il traumatico allontanamento del suo unico figlio.

Ad ogni modo, Stiller ha confessato ai giornalisti di non aver voluto lanciare alcun tipo di messaggio a proposito del tema delle unioni civili o a favore di quelle che lui chiama le “mono-famiglie”, ma ha anzi auspicato che il film “sia giudicato per quello che è, al di là delle interpretazioni che ognuno vorrà darne”. Non a caso, pur avendo parlato in più di un’occasione del burrascoso rapporto con i genitori, ha voluto che in Zoolander 2 comparisse di nuovo, in un breve cameo, proprio suo padre Jerry, quasi a voler congiungere idealmente le vicende reali con l’universo in celluloide del film.

img_1834129993894727.jpg

 

 

 

Commenta la notizia, cosa ne pensi?

 

  • Seguici su Facebook

  • Seguici su G+