Cambiamenti climatici: c'è chi non vuole farci sapere!

di Giuseppe Genova
In Misteri
28 gennaio 2013
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Il quotidiano Indipendent svela le carte di una strategia, da parte di grandi gruppi economici, nel falsare i dati e gli studi suio cambiamenti climatici, qualcuno ne dubitava?

 

Nonostante la convergenza di centinaia di accreditate ricerche scientifiche, c’é chi sostiene, a gran voce, che i cambiamenti climatici non rappresentano una minaccia per il nostro futuro, nè tantomeno costituiscono una spia dello stato di sofferenza del nostro Pianeta. Una recente inchiesta del quotidiano britannico Indipendent dimostra, infatti, come sia in corso una precisa manovra occulta, finalizzata a screditare a livello mediatico le ipotesi allarmanti degli scienziati relativamente al surriscaldamento della Terra.

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Il diabolico piano sarebbe opera di ricche e potenti famiglie statunitensi che hanno in mano il mercato delle materie prime, petrolio in testa e dell’energia. Queste famiglie godrebbero dell’appoggio assai interessato di influenti lobby di tutto il Mondo, tendenti sostanzialmente a non modificare lo stato delle cose per non intaccare i loro fiorenti guadagni. Vera e propria anima di questa perversa strategia sarebbe il “Donors Trust“, fondo basato sulla segretezza dei donatori che trae linfa dal sistema del fisco USA. Una sorta di forziere di migliaia di presunti filantropi, volto alla promozione del libero mercato in tutto il mondo.

L’inchiesta svela come uno dei maggiori investitori in questa campagna di controinformazione sia l’imprenditore americano Charles Koch, che tramite un fondo confluente nel Donors Trust avrebbe investito nell’operazione la bellezza di 4,5 milioni di dollari nell’arco di tre anni. In totale sarebbero però addirittura 500 milioni i dollari spesi, per lo più in forma anonima, al fine di negare la teoria della pericolosità dei cambiamenti climatici, ormai sempre più banalmente sotto gli occhi di ognuno di noi.

 

 

 

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