Il sistema GWEN: alterare le onde magnetiche terrestri per controllare la mente delle persone?

di Giuseppe Genova
In Misteri
1 maggio 2013
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Circa 300 stazioni composte da torre alte dai 299-500 metri, capaci di irradiare onde di diversa natura per centinaia di kilometri. Ma il sistema Gwen è realmente solo un sistema di difesa?

 

Le indagini condotte da un giornalista della BBC, Nicholas Jones, poi pubblicate su alcuni siti internet americani, potrebbero portare alla luce realtà sconvolgenti sul legame tra i trasmettitori del sistema GWEN e il cervello umano.

IL SISTEMA GWEN – Quando si parla del sistema Gwen, ci si riferisce ad un sistema di ripetitori disposti a circa 300 km di distanza l’uno dall’altro sul territorio americano, che genererebbero dell’energia di emergenza nel caso di un attacco nucleare. Del funzionamento di questo sistema d’emergenza,però, non sono più state fornite informazioni da parecchi anni.
L’aspetto su cui ha indagato Jones è quello della possibile capacità di questo dispositivo di alterare il sistema magnetico terrestre. GWEN infatti, grazie al posizionamento strategico sul territorio americano dei suoi ripetitori, è in grado di captare le onde magnetiche terrestri condotte sul nostro pianeta dalla ionosfera e di alterarle, immettendole poi nel territorio con frequenze diverse.

 

 

IL LEGAME CON IL CERVELLO UMANO – L’aspetto inquietante del funzionamento del sistema GWEN è legato al fatto che alcuni studi condotti negli anni sessanta hanno portato alla luce un forte legame tra le onde geomagnetiche e quelle cerebrali; le onde magnetiche terrestri in pratica influenzerebbero quelle dell’uomo e di conseguenza, alterando le prime, si andrebbe ad influire sul comportamento del secondo. Le onde magnetiche della Terra e quelle del cervello umano funzionano, infatti, allo stesso modo e un cambiamento nella frequenza di emissione di quelle terrestri, potrebbe indurre un cambiamento anche nell’uomo, che per natura tende a sintonizzarsi sulla frequenza delle onde geomagnetiche.
Gli studi effettuati negli anni sessanta hanno infatti rivelato come un aumento o una diminuzione della percezione della frequenza delle onde terrestri, porti l’uomo ad agire diversamente. L’osservazione di alcuni guaritori indiani ha portato alla luce che la percezione di una frequenza più alta delle onde magnetiche determina un comportamento violento e che al contrario, la percezione di una frequenza più bassa causa invece uno stato di depressione. Dai dati emersi pare quindi che le torri GWEN, una volta captate le onde magnetiche terrestri, le immettano nell’atmosfera con una frequenza diversa e quindi potenzialmente dannosa per l’uomo e il suo comportamento.

ESPERIMENTI SEGRETI? – Secondo le indagini del giornalista americano e quelle di altri esperti che hanno seguito il suo esempio, non sarebbe un caso che negli ultimi anni è calato il silenzio sul sistema GWEN. Il Governo americano, infatti, ha iniziato a diffondere notizie su altri sistemi di emergenza quali HAARP. Se gli studi sul legame tra le onde geomagnetiche e le onde cerebrali dovessero essere confermate, dobbiamo forse sospettare che qualcuno si stia servendo di GWEN per studiare il comportamento umano e, un domani, controllarlo?

 

 

 

 

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