Vacanze: relax e un momento per pensare e ritrovare se stessi

di Redazione
In Attualità
20 luglio 2017
Commenti:

L'idea comune è che bisogna rilassarsi. In realtà la vacanza, potrebbe essere occasione propizia per soffermarsi su particolari aspetti lavorativi tralasciati durante l'anno. 

 

Opinione diffusa è che la vacanza dovrebbe essere momento per abbandonare ogni genere di pensiero legato al mondo lavorativo. La vita d’ufficio, si sa, può essere veramente difficile. Molto spesso, il problema più grande è rappresentato dalla mancanza di concentrazione sugli obiettivi da raggiungere. Gli open space, ad esempio, sono un nuovo modo di concepire l’ufficio. Mentre, in passato il dipendente aveva la propria stanza, adesso più persone si ritrovano a dover lavorare in un ambiente aperto, separato solo da pannelli. Questo è solo un modo per chiarire il concetto sulla mancanza di concentrazione in vista di obiettivi posti dai superiori. Lo stress e la vita frenetica non conciliano col pensiero. In vacanza si ha opportunità di riflettere su comportamenti e azioni che, in alcuni casi, si compiono in automatico senza darne il giusto peso.

Ripercorrere mentalmente la strada che ha portato alla decisione è utile per comprendere l’esito di eventuali scelte alternative. La prospettiva cambia radicalmente se osservata con occhio più clinico e senza coinvolgimento emotivo. Quest’ultimo è, spesso, frutto di scadenze ravvicinate, stanchezza, mancanza di sonno e di tutte quelle situazioni che ci fanno perdere lucidità. Un consiglio è quello di concentrarsi sui propri limiti. In particolare, il problema che si riscontra in persone poco estroverse o comunque riservate, è di non riuscire esprimersi, chiedendo ciò di cui hanno bisogno. Per chiarire meglio il concetto basta pensare al momento in cui si ricevono le consegne per un progetto o un lavoro specifico. Non tutti sono portati a chiedere chiarimenti su eventuali dubbi sorti nella loro mente. Si limitano a prendere in carico il lavoro e procedere in funzione delle informazioni fornitegli.

 

La vacanza, quindi, è anche occasione di esercizio per il potenziamento del carattere. La valutazione di ciò che ha contribuito a renderci deboli sarà un monito per l’anno successivo. Ripensare a come sarebbe stata più semplice la conclusione di un progetto se solo avessimo azzardato una proposta o manifestato un pensiero è sicuramente uno slancio a migliorarsi. Infine, prendersi i propri spazi o lavorare da remoto potrebbe essere la soluzione a molti problemi. Chiedere di staccare un po’ dall’ufficio sarebbe un ottima soluzione per migliorare la produttività.

 

 

 

Commenta la notizia, cosa ne pensi?

 

  • Seguici su Facebook

  • Seguici su G+