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Alto Adige: l’Austria rilancia per il doppio passaporto

Torna a essere oggetto di discussione l’ipotesi del doppio passaporto italiano e austriaco per le persone residenti in Alto Adige. A riportare il tema in auge il rilancio determinato da parte dell’Austria, dopo l’approvazione da parte del Parlamento austriaco di un emendamento favorevole alla doppia cittadinanza per i cittadini sudtirolesi. Già in passato si era discusso dell’argomento, caduto poi nel dimenticatoio. A distanza di poco più di un anno dalla proposta iniziale, il Paese austriaco ci riprova.

Emendamento votato da popolari e rappresentanti dell’ultradestra

L’emendamento approvato dal Parlamento dell’Austria sulla concessione del doppio passaporto ai cittadini sudtirolesi ha ricevuto i voti del partito popolare Oevp e del movimento di ultradestra Fpoe. Nell’emendamento appena deliberato dal Parlamento austriaco si fa riferimento all’avvio di colloqui che il governo dell’Austria dovrà sostenere con Bolzano e Roma. A opporsi alla misura sono invece stati i socialdemocratici e gli altri partiti presenti nell’aula del Parlamento. La forza politica Suedtiroler Freiheit, che ha votato a favore del doppio passaporto per i residenti nella provincia di Bolzano, ha ricordato anche la ricorrenza dell’anniversario degli accordi di Saint-Germain, quando l’Alto Adige venne separato dal Tirolo (come sottolineato dall’approfondimento di Sky TG24 nella sua versione online).

Il secondo tentativo in un anno

Era il luglio 2018 quando per la prima volta l’Austria avanzò la proposta di concedere il doppio passaporto alle persone che avevano la residenza nell’attuale territorio dell’Alto Adige, corrispondente alla provincia di Bolzano. La replica dell’allora Ministro degli Esteri Enzo Moavero Milanesi era stata contraria. L’ex ministro sottolineò come l’emendamento prima che ostile fosse curioso, interrogandosi sulla reale utilità di un doppio passaporto tra due Stati che già condividono la cittadinanza europea.