AttualitàItalia

Ultimi regali di Natale? Perché non all’insegna della solidarietà, ecco alcune delle migliori iniziative

Natale è ormai alle porte e l’usanza dei regali sotto l’albero è sempre estremamente diffusa. Tuttavia, esistono numerose persone che intendono coniugare la gratificazione per chi si ama  ad un impegno concreto nel sociale. Queste iniziative sono possibili grazie ad alcune associazioni che si ingegnano per fare beneficenza. Vediamo alcune delle iniziative più meritevoli in questa direzione.

– L’Ai.Bi (Associazione Amici dei Bambini) di Milano ospita, da anni, l’evento ‘Il Bello che fa Bene’, che nasce con lo scopo di garantire agli acquirenti la chance di prendere capi di abbigliamento di numerose griffe italiane ed internazionali, nel contempo realizzando fondi da destinare alle proprie opere. La serata che si è tenute il 17 Novembre, ha fatto da preludio allo “Shopping solidale“, che in Corso Italia 13 a Milano, sino al 23 Dicembre permette  di poter dedicarsi allo shopping natalizio facendo del bene. Il ricavo sarà devoluto a favore dei bambini nelle peggiori condizioni sociali di tutto il Mondo.

– Un’altra idea positiva arriva dalla Chico Mendes Altromercato. La cooperativa consente una spesa solidale, che potrà favorire le famiglie dilaniate dalla crisi che attanaglia l’economia da anni. Gli acquisti possono essere effettuati presso le Botteghe del marchio e nel Banco di Garabombo, con sede nel capoluogo lombardo.

– Nel Circolo Ricreativo Caracciolo, situato a Roma, oggi, 21 Dicembre ci sarà la manifestazione ‘Ce l’ho, mi manca’ (dalle ore 11 alle ore 19)  . Una sorta di scambio gratuito di giocattoli tra bambini che è stato promosso dall’associazione Family Welcome e nasce con l’obiettivo di regalare un sorriso ai minori che non potranno prendervi parte.

– La Caf Onlus è legata a due iniziative. La prima riguarda l’acquisto di uno speciale anello firmato Damiani dal prezzo speciale di 350 euro e in vendita nel centro di Milano. La seconda prevede un’asta di beneficenza messa in atto da Belstaff, sempre nella metropoli meneghina. Il tutto per aiutare i bambini vittime di violenze e abusi.

– Il Ciai mette a disposizione dei clienti regali di qualsiasi tipologia e adatti soprattutto ai bambini. L’obiettivo? Lenire le sofferenze delle popolazioni provenienti da paesi in via di sviluppo, prevalentemente in Africa e in Asia. Il tutto dovrà essere fatto a nome di un amico o parente.

Survival vende prodotti solidali e dall’elevata originalità, con lo scopo di aiutare i popoli indigeni provenienti da tutto il mondo. Stiamo parlando di una serie di accessori di ogni genere, acquistabili online.

– Un’idea originale deriva da Intersos, che propone vasetti di crema biologica estremamente simili alla marmellata che vediamo sulle nostre tavole. La giusta causa è il sostegno nei confronti dei bambini che vivono in zone complicate, come ad esempio il Sud Sudan e lo Yemen.

Amnesty International, in collaborazione con alcuni personaggi dello spettacolo, propone un’asta di beneficenza. I fortunati potranno ricevere un accessorio esclusivo, firmato dal loro idolo, o trascorrere qualche minuto insieme a lui o lei. Il tutto per la campagna di Amnesty contro le torture.

– Fino all’11 gennaio 2015, le Frecce di Trenitalia distribuiranno barrette solidali di cioccolata, in cambio di offerte per sostenere il Centro Diurno del Rifugio della Caritas per i senza tetto. L’evento avverrà nella stazione di Milano Centrale.

– Il Teatro Dal Verme di Milano ospiterà il Concerto di Natale, i cui proventi saranno destinati all’associazione Opera San Francesco Per I Poveri Onlus.

– Il Progetto Rugiada di Legambiente otterrà grossi aiuti dall’acquisto di varie confezioni proposte dai cosmetici ecologici Weleda. Lo scopo sarà quello di aiutare i bambini a due passi dal reattore nucleare di Chernobyl a vivere un mese di vacanza in luogo sicuro e senza scorie radioattive.

– Il ristorante Basement di Milano ospiterà una serata per salvare una casa di accoglienza situata a Sephoris. Si tratta di un orfanotrofio per minorenni orfani e con crisi familiare, a grave rischio chiusura.

– Si può scegliere di prendere parte a diverse associazioni per aiutare chi è più in difficoltà. Da ManiTese per Sudan e Benin, a Parent Project contro la Distrofia di Duchenne. Dal Progetto Arca con il servizio di mensa riservato ai poveri all’Unione Samaritana, a sostegno degli anziani. Salute Donna cerca volontari che si occupino dell’orto milanese di Cascina Rosa, mentre Paestum sarà la sede di un campo archeologico a Capodanno, gestito da Legambiente.

Leave a Response