Controllo e alterazioni onde celebrali tra brevetti USDA vecchi di 40 anni e propositi(insani) della DARPA

di Giuseppe Genova
In Misteri
23 giugno 2012
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( US Patent 3951134) corrisponde al nome di un brevetto americano, vecchio di 40 anni, per il controllo e l'alterazione delle onde cerebrali. Evidentemente ognuno può legittimamente possedere una propria opinione, in merito alle tante fonti che parlano, sul web e non solo, in merito alle tecniche sempre più soficasticatissime che, esercitate dalle grandi potenze, opererebbe su un processo di controllo mentale planetario. Liquidare o meno tutto questo come baggianate è possibile, ma quel che è certo è che brevetti e studi, indipendentemente dall'utilizzo o dalle finalità degli stessi, come quello legato al brevetto descritto nell'articolo esistono e se si pensa che siano di più di 40 anni fa, si può immaginare se vi fosse stato l'interesse nel proseguire in questi studi, ad oggi, a quale punto si sia potuto arrivare....

 

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il suddetto brevetto mostra le metodologie per monitorare e alterare le onde celebrali anche a distanza. Questo “reperto” di estrema importanza risale al 20 aprile del 1976, quarant’anni fa.
Il brevetto in questione è di origine statunitense, 3951134 ( US Patent 3951134) emblema del lavoro militare svolto dall’agenzia americana DARPA e da i servizi segreti che hanno sviluppato molteplici brevetti soprattutto inerenti particolari tecnologie per il controllo della mente umana.
Il cambiamento dell’attività elettrica svolta all’interno del cervello sarebbe modificato da un segnale compensativo trasmesso contro da un onda demodulata. Questo tipo di onda inoltre, genera il desiderio vero e proprio di cambiamento dell’attività cerebrale nel soggetto.
L’establishment militare americana ed in particolar modo l’agenzia statunitense DARPA uniti al lavoro dei servizi segreti hanno sempre custodito questo ed altri brevetti, di estremo rilievo internazionale.

 

Simili brevetti sono stati sviluppati negli anni, racchiudendo l’interferenza psichica, uditiva e sensoriale per la trasformazione delle onde cerebrali. Un tale sviluppo è dimostrativo delle alte capacità tecnologiche che sono state sviluppate segretamente durante gli anni. Molti degli esperimenti sono rimasti segreti e, probabilmente, rimarranno tali nel tempo. Ciò che viene praticato nei laboratori, muore lì.
Le strutture e dinamiche mostrate nel brevetto dimostrano la possibilità di captare anche a distanza, attraverso particolari segnali elettromagnetici, delle frequenze del cervello che, qualora interferite con speciali onde, possono determinare un cambiamento nel soggetto medesimo.

Le forme di onda utilizzate ed illustrate nei brevetti per gli insani propositi della DARPA, prevede l’utilizzo di un apparecchio che amplifichi l’onda, che viene poi intercettata dal computer ed elaborata.
Questo tipo di onda, a contatto con le onde cerebrali, determina un imminente cambiamento nell’attività elettrica. L’apparecchio in questione, è dotato di un apparato di invio di onde, modulazione, codifica e decodifica. Le onde vengono inviate e modificate sul principio di un segnale radio.
L’onda decodificata che fuoriesce dall’apparecchio si incontrerà quindi con l’onda del cervello. La forma dell’onda deve essere tale da poter interferire. Cosa si ottiene? Se queste due onde venissero comparate al computer si noterebbe come si crei uno scarto tra i due tipi di onda e come una delle due debba prevalere sull’altra per un appropriato o meno cambiamento.
Va tenuto conto che il cervello umano è estremamente sensibile a ogni tipo di strumentazione che emetta onde elettromagnetiche che interferiscono con il segnale cerebrale stesso. In particolare, secondo gli studi di un ricercatore americano, al variare delle frequenze nel soggetto si ottengono alterazioni differenti: comportamenti violenti, depressione, forme cancerogene, risentimento psico fisico, formicolio, induzione del sonno fino ad arrivare ad effetti biologici estremamenti pesanti.
Lo studioso Puharich, definì 8 hertz come la base che possa rompere la gabbia mentale e penetrare il cervello. Dopo vari esperimenti, si è notato come con questa frequenza si possa modificare qualsiasi barriera e conseguentemente lo spazio-temporale del soggetto.

 

Una tecnologia di questo tipo è uno strumento di controllo notevole che, nelle mani di qualcuno, può generare gli evidenti negativi impatti nel soggetto ricevente.

 

 

 

 

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