Delirio alla fontana di Trevi: rissa tra turiste per un selfie

di Redazione
In Cronaca
10 agosto 2018
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Rissa in pieno giorno presso la fontana di Trevi a Roma tra due turiste straniere. All'origine della lite la posizione migliore per un selfie all'ombra di uno dei monumenti più famosi della capitale

 

Roma è spesso al centro della cronaca nazionale per episodi di violenza che hanno per protagonisti criminali il più delle volte noti alle forze dell’ordine. Per questo motivo, quanto accaduto a pochi centimetri dalla Fontana di Trevi, uno dei monumenti della capitale più fotografati durante un breve soggiorno ha dell’incredibile.

Due turiste di nazionalità straniera – una italo-americana di 44 anni e una olandese di 19 – sono venute alle mani per colpa di un selfie. Entrambe si trovavano su un lato della fontana ed erano determinate a conquistare la posizione migliore per la foto da condividere successivamente sui rispettivi profili social, come ormai va di moda tra i turisti di qualsiasi nazionalità. Nessuna delle due, però, ha voluto rinunciare alla posizione ritenuta la migliore per avere alle spalle la celeberrima fontana.

 

Dalle parole si è passati in brevi istanti alle mani. Come si può notare dal video che ha ripreso una piccola parte della rissa, si vede in maniera nitida come la turista che indossava la maglia a maniche corte rossa tiri per i capelli l’altra donna. Dagli abiti che le due indossavano, si evince che la signora italo-americana sia la donna che nel video subisce l’aggressione, mentre la 19 enne olandese sia la ragazza autrice della violenza.

Nella rissa romana, scoppiata quando erano state superate da poco le ore 19, sono rimasti coinvolti anche i familiari delle due donne. Secondo le prime ricostruzioni, la rissa ha avuto per protagoniste altre 8 persone, tra cui tre minorenni (due 17enni, rispettivamente amica e sorella della turista italo-americana, e una ragazzina di 13 anni, sorella della turista olandese). Le due turiste sono state denunciate dall’Autorità Giudiziaria. Entrambe devono rispondere dell’accusa di violenza e minacce.

 

 

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