Cronaca

Incendio grattacielo di via Antonini: tutti salvi ma ora c’è il rischio di crolli

Fonte: corriere.it

Nel tardo pomeriggio di domenica 29 agosto è scoppiato un incendio in un appartamento del quindicesimo piano in Via Antonini a Milano. Il rogo non è ancora del tutto domato, ma si cerca già di capire le cause dello scampato disastro.

Uno strano odore di bruciato sempre più forte e fastidioso ha per fortuna richiamato l’attenzione di uno degli abitanti di un appartamento di un grattacielo di Via Antonini a Milano Sud che ieri, per motivi ancora da accertare, ha preso fuoco.
È stato proprio l’uomo ad avvisare, abitazione per abitazione, tutti gli inquilini che hanno così potuto mettersi in salvo e si è evitata quella che poteva essere davvero una disgrazia.

Le fiamme sembrano essere divampate da un appartamento del quindicesimo piano e hanno cominciato ad attaccare prima i piani superiori e poi, in maniera ancora del tutto inspiegabile, si sono estese anche a quelli inferiori.

All’arrivo dei vigili del fuoco sono continuate le operazioni di sgombero che hanno messo in salvo tutte le trenta persone che in quel momento si trovavano nello stabile per cui per fortuna non vi sono stati feriti, ma solo tanta paura.
Preoccupazione anche per le persone che si trovavano all’esterno perché a causa delle fiamme hanno cominciato a cadere nella zona circostante pezzi di vetrate, rivestimenti e cemento.

Tutti nella città si sono accorti di cosa stesse succedendo perché il fumo e le lingue di fuoco sono progressivamente cresciute.
I vigili del fuoco stanno ancora lavorando per spegnere definitivamente le fiamme anche perché il sistema antincendio del palazzo è andato subito fuori gioco. Le operazioni, poi, sono state rese ancora più complicate dal rischio di perdita di stabilità della struttura del grattacielo a causa delle alte temperature raggiunte. Questo ha spinto le squadre intervenute a salire di piano in piano utilizzando manichette e respiratori.

Fortunatamente non ci sono stati feriti o, ancora peggio, vittime, ma ora ci si chiede come sia potuto accadere in una struttura di così recente costruzione.