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Detroit: l’America sconvolta da una nuova storia dell’orrore

La scioccante scoperta è avvenuta quasi per caso, durante l’esecuzione di uno sfratto per morosità in un appartamento nel complesso residenziale Martin Luther King, a Detroit. I poliziotti e l’ufficiale giudiziario intervenuti sul posto hanno ritrovato i cadaveri di due ragazzini, dell’età apparente di 11 e 14 anni, conservati nel freezer di casa, chiusi in sacchetti di plastica. Da una prima analisi, pare che i cadaveri si trovassero lì da circa un anno.

La madre, la trentacinquenne Michelle Blair, che si è sempre proclamata una madre devota e che viveva nell’appartamento in affitto da circa dieci anni con altri due figli adolescenti – avuti da un altro uomo – è stata arrestata e sottoposta a un lungo interrogatorio, anche se nei suoi confronti non sono ancora state formulate accuse.

Anche gli altri figli della donna saranno sentiti, per accertare se fossero o meno a conoscenza della presenza dei cadaveri dei fratellini.

Sui corpi dei bambini, un maschio e una femmina, è stata disposta l’autopsia, per determinare con certezza il momento e, soprattutto, le cause della morte.
L’abitazione è stata perquisita dalla polizia, ma al suo interno non sono state rinvenute armi.

L’orrenda notizia segue di pochi giorni un analogo macabro fatto di cronaca, avvenuto in Francia, dove i cadaveri di cinque neonati sono stati rinvenuti, come in questo caso, in un congelatore.

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