Finita la caccia all’uomo che ha seminato il panico alla stazione Termini

di Redazione
In Cronaca
26 gennaio 2016
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Dopo 15 ore è stato rintracciato l'uomo che ieri ha seminato involontariamente il panico a Roma: l'arma era giocattolo

 

Sembra la trama di un film, al limite tra la tragedia e la commedia quella che si è sviluppata a Roma nelle ultime 24 ore. Nella giornata di ieri un uomo, identificato poi come un pizzaiolo di 44 anni di cui non sono state rese note le generalità, è stato visto con un fucile in bella vista attraversare la stazione centrale Termini e diverse fermate della metropolitana B1 da Jonio ad Anagni, dove è stato poi scoperto: stava andando a trovare il figlio e gli portava un regalo.

In una situazione quasi surreale, l’uomo è stato lasciato tranquillamente libero di circolare, nonostante le numerose segnalazioni di diverse persone terrorizzate. Le forze dell’ordine sono intervenute in tempi brevi, circa cinque minuti dalla prima segnalazione, blindando tutta la stazione con 14 volanti e oltre 70 agenti a bloccare i binari, non riuscendo però a trovare e fermare l’uomo che, non avendo nulla di cui preoccuparsi e non rendendosi conto della situazione, è riuscito a dileguarsi.

 

Il flop delle imponenti misure di sicurezza ha contribuito ad alimentare il panico che si stava sempre più diffondendo, soprattutto sulla scorta della paura di un attentato terroristico in Italia, in particolare a Roma in concomitanza con il Giubileo.

Salito su un treno, l’uomo è stato avvicinato da un Carabiniere non in servizi, ignaro di quanto stesse succedendo nella Capitale, che vista l’arma aveva chiesto spiegazioni. L’uomo, palesemente ubriaco, ha risposto facendo vedere che si trattava di un giocattolo con tanto di scontrino fiscale. Solo arrivato a casa il maresciallo, venuto a conoscenza del caos in città, ha informato le autorità di quanto successo, facendo rientrare in serata l’allarme. Solo oggi l’uomo è stato fermato ed identificato.

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