Maturità 2017: si parte con la prima prova di italiano

di Redazione
In Attualità
21 giugno 2017
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Al via stamattina gli esami per 500 mila maturandi. Per la prima prova scritta di italiano, tra ansia e pronostici, previste quattro tipologie di testi. Domani, giovedì 22 giugno, si procede con la seconda prova scritta.

 

Partono con la classica prova scritta di italiano gli esami di maturità 2017, che porteranno davanti alle commissioni circa 500 mila studenti.

Come sempre oggetto di toto-titolo, la prima prova di italiano ha svelato stamane le tracce definitive: disattesi i pronostici che davano per certi temi su Dario Fo e lo scrittore siciliano Luigi Pirandello, i maturandi si sono trovati di fronte l’analisi del testo del poeta e critico livornese Giorgio Caproni, tratta dai “Versicoli quasi ecologici” contenuta all’interno della raccolta “Res Amissa”.

 

Per quanto riguarda il saggio breve/articolo di giornale i maturandi potranno riflettere sul tema della Natura, tra minaccia e idillio nell’arte e nella letteratura, testo che potrà essere sviluppato partendo dai materiali forniti: Leopardi e le Operette Morali, le poesie di Montale e di Pascoli, “Le ultime lettere di Jacopo Ortis” di Foscolo per le opere letterarie; la Bufera di neve con Annibale e il suo esercito che attraversano le Alpi di William Turner e l’Idillio primaverile di Giuseppe Pellizza da Volpedo, per i dipinti.

Per il saggio storico-politico, la prova Disastri e ricostruzione: argomento dichiaratamente ispirato dai gravi fatti di cronaca avvenuti nel nostro Paese in questi ultimi mesi, dal terremoto di Amatrice, nel centro Italia, alla tragedia di Rigopiano.

Chi opterà per il tema di attualità, dovrà confrontarsi con la Robotica e le nuove tecnologie nel mondo del lavoro, partendo da una citazione del genetista Edoardo Boncinelli: “Per migliorarci serve una mutazione”, e da un articolo del Sole 24 Ore: “Allarme Onu: i robot sostituiranno il 66% del lavoro umano”.

Chi preferirà le tematiche storiche, infine, potrà spaziare sul tema del Miracolo economico negli anni ’50 e ’60 in Italia, prendendo spunto da citazioni provenienti dalle “Lezioni sull’Italia repubblicana” di Piero Bevilacqua e da Paul Ginsborg e la sua “Storia d’Italia dal dopoguerra a oggi”.

Domani, giovedì 22 giugno, toccherà poi alla seconda prova scritta, questa volta diversa a seconda degli istituti di appartenenza. Sono già sicure le tematiche: matematica per il liceo scientifico e latino per il liceo classico, dove si riconferma la regola dell’alternanza (l’anno scorso uscì il greco), prima lingua straniera per il linguistico, economia aziendale per l’istituto tecnico, scienze dell’alimentazione per l’istituto alberghiero, solo per citarne alcune. La terza prova a quiz, infine, è invece fissata per lunedì 26 giugno, con materie che spaziano per argomenti e modalità di svolgimento: dalla trattazione sintetica ai quesiti a risposta singola o multipla, fino allo sviluppo di progetti.

 

 

 

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