Natgeo prepara un tweet da inviare nello spazio in risposta all'unico segnale raccolto dallo spazio 35 anni fa

di Giuseppe Genova
In Misteri
29 giugno 2012
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Per rispondere, noi umani, rispondamo....ecco magari non subito. E così che dopo bem 35 anni dall'unico segnale mai captato, dall'osservatorio di Arecibo isola di Porto Rico, ep roveniente dallo spazio, si decide, in qualche modo, di rispondere. Il modo l'ha architettato, anche se un po' troppo commercialmente, National Geographic, che attraverso Twitter, e tutti i tweet inviati da chi vorrà farlo, tra il 29 e il 30 Giugno, seguiti dall'hastag #ChasingUFO's, procederà il 15 Agosto venturo ad un invio massivo nello spazio, in attesa di risposte aliene. Non avendo risposto per 35anni, adesso inviare tutta sta roba, non sarà un po' troppo!?!

 

Se gli alieni esistano o meno è un mistero che ad oggi pare irrisolvibile: avvistamenti di ufo e cerchi nel grano sono all’ordine del giorno, ma la National Geographic ha pensato di fare le cose in grande, e il 15 Agosto 2012 tenterà un contatto, seppur difficile, con gli alieni.

Come? Trentacinque anni fa dal radiotelescopio  Big Ear (grande orecchio) è stato ricevuto un segnale che sembra potrebbe essere considerato di natura aliena; la trasmissione radio ricevuta è stata ribattezzata Wow! Signal, in quanto la prima in assoluto e dalla scritta “Wow!” impressa dall’astronomo Jerry Ehman dell’osservatorio della Ohio State University sulla stampata originale del messaggio. Il segnale, proveniente dalla costellazione del Sagittario fu della durata di  72 secondi, facendo registrare un picco di  intensità 30 volte superiore a quella del rumore di fondo. Seppur mai decodificato, qualora si trattasse di un segnale voluto, doveva appartenere ad una civiltà di tutto rispetto, avendo un intensità tale da richiedere una trasmittente da 2,2 Gigawat. Negli anni a venire non ne sono state segnalati altri, con buona pace degli addetti ai lavori. Se sia effettivamente di natura aliena non è stato dimostrato ancora in alcun modo, ma sussiste per lo meno la possibilità di fare un tentativo, che la nota rivista specialistica e di cultura ambientalista non si è di certo fatta scappare. L’invio avverrà dall’osservatorio di Arecibo, struttura localizzata nell’Isola di Porto Rico, a circa 15 km a sud-sudovest da Arecibo. Si tratta di un imponente complesso, dotatato di un radiotelescopio costituito da un’antenna di 305 metri, e ad oggi, rappresentante  il più grande telescopio con singola apertura che sia mai stato costruito. Attualmente tra i diversi utilizzi del telescopio, anche quello di raccoglire dati per il progetto SETI@home, osia la ricerca nel cosmo di vite intelligenti.

 

 

National Geographic, infatti, ho organizzato un evento di portata davvero internazionale: attraverso l’utilizzo del noto e sempre più diffuso social network Twitter, sarà possibile twittare numerosi contenuti – di massimo cento quaranta caratteri – da far pervenire alle possibili forme di vita extraterrestri, seguiti dall’hastag #ChasingUFO’s, il tutto tra il 29 ed il 30 Giugno 2012.
Attraverso l’utilizzo di una trasmissione radio criptata tutti i tweet raccolti saranno inviati contemporaneamente, nell’attesa, ma soprattutto nella speranza di poter avere di ritorno una risposta aliena. L’attesa è molto alta, in particolar modo per chi negli alieni ci crede davvero, sebbene lo scetticismo sulla possibilità di realizzazione del tutto sia piuttosto alta.


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