Papa, meteoriti, fulmini e crisi finanziarie e se i Maya ci avessero visto giusto?

di Giuseppe Genova
In Misteri
19 febbraio 2013
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Gli irriducibili catastrofisti sembrano salvi. Sbeffeggiati dopo il 21 Dicembre 2012, in molti ora, comunque, a credere di stare assistendo ad un cambiamento epocale nella storia dell'uomo.. Effettivamente, pur all'interno di una loro casistica, la rinuncia del Papa e la pioggia di meteoriti in Russia, rappresentano eventi in grado di colpire l'immaginazione umana.

 

Il 2013 è iniziato dimostrando che le profezie dei Maya non sono state del tutto erronee, circa l’accadimento di eventi nefasti, di fatto, avvenuti dopo il 21 Dicembre 2012.
Ma l’ effettiva naturalezza di tali eventi rimane sempre dubbia, perchè si sono realizzati tra congetture che rendono difficile stabilire l’esistenza di un destino crudele già scritto.

L’abdicazione di Papa Benedetto XVI, per qualcuno, prevista dalla Profezia di San Malachia di Armagh nel 1139, non può non tener conto di come la stessa fosse stata contraffatta nel XVI secolo da uno studioso umbro per influenzare l’esito del Conclave del 1590. Inoltre riguardo alle vere motivazioni sull’addio al papato, l’informazione tedesca vocifera che Joseph Ratzinger non fosse più in grado di rimediare alle lotte interne del Vaticano, con uno Stato pontificio sconquassato dai mille scandali e da una drammatica perdita di ‘appeal tra i fedeli palpabile quotidianamente. Quel che è certo che la rinuncia di un Papa, dopo ben 6 secoli non può essere archiviato come un episodio di poco conto
Il mondo cattolico, viene anche spiritualmente provato dall’arrivo di un fulmine sulla cupola di San Pietro, un evento che sembra opera di un demiurgo così come la caduta delle meteoriti in Russia. Ma ciò che è accaduto nella regione degli Urali non è di certo l’unica apocalisse naturale degli ultimi tempi, che tra tsunami, uragani e terremoti hanno rafforzato la validità di antiche credenze popolari.

 

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Nell’ansioso calderone mediatico di questa “Nuova Era” rientrano anche le Elezioni politiche italiane e l’accusa di omicidio colposo dell’atleta Oscar Pistorius, ennesimo uomo che dichiara di aver commesso un reato in modo non intenzionale. Se vogliamo considerare un ipotetico rapporto tra umano e divino, come ha affermato Joseph Ratzinger, l’etica del mondo non deve essere caratterizzata soltanto dal possedere una forte spiritualità, poichè questa deve concretizzarsi nell’avere una fede soprattutto “umana” e non  solo “metafisica”.

 

 

 

 

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