Cronaca

Torino, 400 immigrati lavorano nei sotterranei dell’ex villaggio Olimpico

Prosegue l’emergenza immigrati a Torino. Nelle ultime ore è stata fatta una scoperta destinata a far discutere. Nell’area dell’ex Villaggio Olimpico, più precisamente nei sotterranei, lavorerebbero circa 400 immigrati. Quest’ultimi sono stati definiti gli invisibili, poiché nessuno li ha mai visti lavorare. Dall’altra parte però il rumore è ben udibile da chi abita nei condomini che sorgono nei pressi del Villaggio. Non manca nemmeno l’elemento pericoloso, fatto comune in casi come questi. Infatti, l’accesso agli scantinati è consentito esclusivamente da una rampa di scale, che funge anche da unica via d’uscita. Se a ciò si aggiunge la presenza di numerose bombole di gas, risulta evidente a tutti come la situazione non sia delle migliori, sia per chi ci abita sia per chi si trova nelle vicinanze. In pochi, all’indomani della chiusura dei Giochi Invernali di Torino 2006, avrebbero immaginato che il Villaggio Olimpico, a distanza di 10 anni, avrebbe ospitato gli immigrati fuggiti dal loro continente dopo la profonda crisi che investì il Nord Africa nel 2013.

Il Comune e la Compagnia di San Paolo avrebbero pronto un piano per risolvere definitivamente la situazione. A Torino non verrà scelta la via dell’allontanamento forzato, opzione adottata a Roma in occasione dello sgombero dei migranti che occupavano abusivamente da anni il palazzo Curtatone. Nel capoluogo piemontese si è deciso di adottare come soluzione un piano di ricollocamento, per il quale sono già stati stanziati fondi sia dall’amministrazione comunale sia dalla fondazione Compagnia di San Paolo, impegnata da anni nel sociale. In totale, sono stati raccolti quasi 1,5 milioni di euro. Una cifra importante, che potrebbe consentire a 150 immigrati, sui 400 denunciati nelle scorse settimane, a trovare una nuova sistemazione entro il mese di dicembre. Da parte del Comune e della fondazione citata in precedenza c’è il massimo impegno nella risoluzione del problema dell’ex Villaggio Olimpico, che ha raggiunto un alto livello di degrado. Il fine ultimo, oltre alla sistemazione per le persone, è quello di eliminare il villaggio abusivo.