Un anno fa il vescovo di Ivrea ipotizzava le dimissioni del Papa

di Giuseppe Genova
In Misteri
11 febbraio 2013
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Al di là delle facili e irrispettose speculazioni sull'annuncio del Pontefice, non può far riflettere come un anno fa il Foglio Quotidiano titolasse di una congiura ordita contro il Papa e qualche ora dopo Monsignor Bettazzi, Vescovo di Ivrea, ipotizzasse un possibile passo indietro di Benedetto XVI. Tutte casualità, probabilmente, ma la scandirsi degli eventi è quantomeno anomalo...

 

Aveva previsto le dimissioni di Papa Ratzinger un anno prima dell’annuncio shock di Benedetto XVI. Monsignor Luigi Bettazzi, Vescovo emerito di Ivrea, ne aveva parlato tra il serio e il faceto durante il programma satirico di radio due “Un Giorno da Pecora“, condotto da Giorgio Lauro e Claudio Sabelli. La trasmissione è andata in onda, esattamente un  anno fa circa,  il 13 Febbraio 2012. Ospite della puntata, oltre a Monsignor Bettazzi, erano Paola Concia e Paolo Bonolis. Commentando la notizia di un presunto complotto per attentare al Pontefice, in quella occasione, mons. Bettazzi affermò: “Questo Papa è così mite e religioso che non credo vi siano motivi per attentare alla sua vita. Semmai penso alla eventualità delle dimissioni“. E poi aggiunse: “Credo che si senta molto stanco. E’ una persona abituata agli studi ed alla riflessione spirituale, per questo penso che, davanti alle tensioni che si avvertono in questa travagliata fase all’interno della Curia, potrebbe lasciare il posto ad un nuovo Pontefice. D’altra parte Ratzinger ha vissuto, da vicino, gli ultimi anni di vita di Giovanni Paolo II e poiché egli crede nel primato del Papa immagino che non voglia lasciare la guida della Chiesa in mano ai suoi collaboratori, nel caso in cui non si sentisse più in grado di assolvere al suo gravoso compito“.

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In quell’intervento radiofonico Monsignor Bettazzi aveva anche lasciato trapelare una situazione di difficile gestione nell’ambito delle gerarchie ecclesiali dove, secondo il Vescovo di Ivrea, non mancherebbero i contrasti. “Restiamo uomini, anche se Ministri di Dio – disse tra l’altro – Può darsi che il Papa da qui a non molto, possa valutare di non avere più le forze per affrontare le responsabilità imposte dal ruolo della Chiesa nel mondo e lasci ad altri questo impegno“. Dunque l’ipotesi delle dimissioni che circolava da tempo e che il Vaticano ha sempre smentito con forza, aveva un fondo di verità, anche se, questa mattina, l’annuncio del Pontefice è stato comunque un fulmine a ciel sereno, come ha commentato a caldo il cardinale Angelo Sodano. Tra le altre dichiarazioni profetiche di Monsignor Bettazzi, anche quella che Ratzinger avrebbe lasciato dopo aver pubblicato il libro “L’infanzia di Gesù“, edito da Mondadori, tradotto in venti lingue e diffuso in tutto il mondo alla fine di Novembre dello scorso anno.

E a proposito di predizioni, oe chi ci crede, le dimissioni di Ratzinger accelerano i tempi delle famigerate profezie di Nostradamus e Malachia, secondo la quale, dopo Benedetto XVI, salirà sullo scranno di Pietro un ultimo Pontefice prima della distruzione di Roma, che secondo le recenti interpretazioni, si verificherà nel 2026.

 

 

 

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