Cronaca

Parigi: morto studente italiano, forse si è suicidato

Era arrivato nella capitale francese da pochi giorni, per studiare con il progetto Erasmus, Ciro Ciocca, studente molisano che il prossimo 21 ottobre avrebbe compiuto 21 anni. Lo studente è invece deceduto nel pomeriggio di ieri, e secondo le prime risultanze delle indagini la morte sarebbe dovuta a suicidio.

Le prime testimonianze, raccolte nella notte tra venerdì e sabato scorso, facevano pensare che il 21enne avesse subito un’aggressione, ad opera di sconosciuti, nel suo alloggio. Poi con il passare delle ore la versione è mutata sino alla notizia che il giovane molisano si potrebbe essere tolto la vita. Appresa la notizia della tragica scomparsa, il presidente della Regione Molise, Paolo di Laura Frattura, ha espresso dolore e sgomento per quanto accaduto, ed ha richiesto che sulla vicenda, che stava seguendo fin da quando il giovane era stato ricoverato in ospedale, sia fatta la necessaria “chiarezza”. Da parte sua anche un post su Facebook, nel quale prega per il giovane studente morto.

Anche il fratello di Ciro, Gianluigi, aveva sfogato la sua rabbia, subito appreso la notizia nella notte tra venerdì e sabato, con un post su Facebook nel quale chiedeva aiuto. La notizia della morte dello studente ha destato grande commozione e cordoglio in tutti gli abitanti del comune molisano. Tra le numerose testimonianze che sono arrivate alla famiglia, quella di Annapaola Sabatini, dirigente scolastico della Regione Marche ed anche quella del sindaco di Riccia, Micaela Fanelli.

Le indagini sul drammatico fatto sono svolte dalla gendarmeria parigina, ed i contorni della vicenda restano, al momento, ancora da chiarire. Infatti dopo aver parlato di aggressione con scopo di rapina, del pc e del cellulare dello studente, si è virato sull’ipotesi suicidio, che però deve essere ufficialmente confermata. La salma, fino a quando non sarà fatta totale chiarezza non potrà essere rimpatriata in Italia.