Cronaca

Spagna: strage di studenti Erasmus, forse causata da un colpo di sonno dell’autista

Potrebbe essere stato un colpo di sonno dell’autista dell’autobus a causare l’incidente che ha visto la morte di 13 studentesse, sette delle quali italiane, su un’autostrada spagnola nei pressi di Tarragona. Gli occupanti dell’autobus erano tutti studenti dell’Erasmus, ed il mezzo, al momento dell’incidente, stava tornando a Barcellona dopo che gli studenti avevano partecipato ad una festa a Valencia.

L’incidente è avvenuto alle 6.00 di domenica mattina, con l’autobus che ha sbandato, poi ha superato lo sbarramento centrale dell’autostrada ed ha invaso l’altra corsia scontrandosi con un’auto per poi cappottarsi. L’autista del mezzo, che ha riportato solo delle ferite, è stato sottoposto ai consueti accertamenti ma è risultato esente da alcool o droghe e quindi l’ipotesi che sta facendosi sempre più certa è quella del colpo di sonno. L’autobus dell’incidente era il quinto del gruppo che stava viaggiando alla volta di Barcellona sull’autostrada Ap7, e gli altri autobus non si sono accorti subito di quanto successo.

Sull’autobus c’erano 57 persone, nessuna delle quali spagnola; i soccorritori, accorsi dopo l’incidente hanno trovato 13 morti, di cui non si conoscono le identità, ma da quanto fatto sapere dalla Farnesina, sette sono ragazze italiane. La difficoltà nell’identificazione sta nel fatto che molti dei ragazzi, data la vicinanza tra Barcellona e Valencia ed il breve periodo di lontananza, non avevano i documenti con sé.

Alcuni italiani sarebbero anche tra i 34 feriti che sono stati portati nell’ospedale di Tarragona, ma anche in quelli di Barcellona e Tortosa. Alcuni dei feriti sono in gravi condizioni, ma dalle ultime notizie che sono state diramate, nessuno è in pericolo di vita. L’autista è molto esperto, e da 17 anni lavora per la ditta proprietaria dell’autobus, la Autocares Alejandro; in questo periodo di tempo non era mai stato coinvolto in nessun incidente. Gli inquirenti hanno provveduto anche a controllare se l’autobus, un Mercedes, fosse stato sottoposto ai controlli di routine, trovando tutto in regola. L’autista, dopo un primo colloquio con lo psicologo, è stato interrogato dagli inquirenti e potrebbe essere accusato di omicidio colposo plurimo. Anche la dinamica dell’incidente fa pensare gli inquirenti che la causa sia stata il “colpo di sonno”.