Barriera corallina a rischio: la plastica in mare la sta distruggendo

di Redazione
In Scienze e Tech
6 aprile 2018
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Milioni e milioni di pezzi di plastica, di anno in anno, si impigliano sulla barriera corallina causando un aumento delle patologie che la colpiscono, e comportano un serio danno sull'intero habitat marino

 

Alcuni scienziati hanno esaminato diversi coralli nei fondali del Pacifico e, dopo una serie di analisi, hanno rilevato che i coralli che erano ricoperti di plastica, soffrivano di diverse patologie, mentre quelli che non erano stati contaminati dalla plastica erano sani.

Questo lavoro è molto indicativo, perché dimostra l’impatto che la plastica ha sull’ambiente marino e soprattutto sugli esseri che lo abitano.

 

Purtroppo la situazione peggiorerà di anno in anno considerando che, ogni anno, più di 7 milioni di tonnellate di plastica vengono riversate nei mari e negli oceani. Questi rifiuti danneggiano l’ambiente e anche dopo la loro disgregazione, che può durare molti anni, continuano a causare danni. La  plastica disciolta si trasforma nella cosiddetta microplastica, molto dannosa poiché  viene spesso scambiata per cibo da tartarughe e altre creature marine. Le microplastiche trasportano inquinanti e una volta ingerite finiscono per danneggiare gli organismi acquatici.

Ma la plastica come danneggia i coralli?

Gli scienziati che hanno studiato il fenomeno hanno affermato che, i frammenti di plastica a volte sono taglienti e quindi finiscono per danneggiare i coralli, inoltre la plastica che si appoggia su di essi li priva di luce e ossigeno, elementi essenziali per la loro vita.

Il danno causato dalla plastica non è solo ambientale, dato che le barriere coralline sono una meraviglia del mondo naturale. La plastica causa danni a tutti quei microorganismi che vivono grazie alla barriera corallina, senza contare che la barriera corallina ha anche una funzione naturale di protezione delle coste da tempeste. Inoltre, milioni di persone si sfamano grazie alla barriera corallina, senza considerare il danno al turismo florido delle zone coralline.

Le persone possono dare il proprio contributo, attraverso una maggiore attenzione nell’effettuare una corretta raccolta differenziata, evitando di gettare la plastica nell’ambiente, attraverso la diminuzione dell’uso della plastica e praticando il riciclo, tutte soluzioni che possono aiutare a evitare il peggio.

 

 

 

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