I Grigi: gli extraterrestri responsabili dei rapimenti alieni

di Redazione
In Misteri
19 giugno 2012
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I Grigi sono una razza aliena intelligente che compare di frequente nelle teorie complottiste di stampo ufologico attuali.

 

Anche detti Alieni Alfa, Zeta o Reticuliani, dalla galassia di origine che pare sia Zeta Reticuli, i Grigi sono legati alle varie testimonianze di rapimenti alieni e appaiono spesso rappresentati in film, fiction e fumetti.

L’idea che i Grigi provengano da Zeta Reticuli è nata dal caso dei coniugi Hill, due coniugi del New Hampshire che nel ’61 dissero di essere stati rapiti dagli alieni e che, successivamente, sotto ipnosi regressiva, disegnarono una mappa di provenienza stallare che rappresentava la patria dei Grigi. La studiosa di ufologia Marjorie Fish interpretò la mappa riconoscendo come zona di provenienza degli alieni la sede di Zeta Reticuli. Secondo gli astronomi, invece, la mappa sarebbe troppo vaga per rappresentare qualcosa di reale e specifico.
L’ufologo Brad Steiger, che negli anni 80 classificò tutte le sottorazze aliene, posiziona i Grigi nel gruppo degli alieni Alfa.
I Grigi vengono descritti come umanoidi bassi, magri, glabri e caratterizzati da un’epidermide di colore grigio. Gli occhi grandi a mandorla sono ricoperti da una patina nera che li protegge dalla luce solare. Nella cultura popolare, i Grigi hanno superato in fama lo stereotipo degli uomini verdi.

 

Nella fantascienza

Nel 1977 il regista Steven Spielberg rappresenta i suoi alieni in “Incontri ravvicinati del terzo tipo” sulla base dell’ immagine dei Grigi. Tra le varie opere di fantascienza in cui gli alieni vengono rappresentati di forma umanoide e con occhi a mandorla ci sono anche i disegni di Wally Wood per Mars Attacks. La fama dei Grigi si è inoltre diffusa nell’immaginario collettivo con la serie tv X-Files, nella quale i Grigi facevano parte di una cospirazione mondiale in combutta con il governo degli Stati Uniti. Altri film in cui compaiono sono: la saga Men in Black, Signs, L’acchiappasogni, Taken, e in videogiochi come Area 51.
Invader Zim è un cartone animato in cui c’è una specie aliena detta Irkens, molto simile ai Grigi.

Ufologia

Oltre alle testimonianze dei coniugi Hill, moltissimi altri “reduci” dei rapimenti alieni riportano come esperienza un incontro con una specie simile ai Grigi.
Secondo il professore di Storia David Jacobs, l’immagine degli alieni rassomigliante ai grigi è in realtà la più probabile, rispetto a tutte le altre rappresentazioni.
I Grigi si trovano anche nel libro “Communion” dello scrittore Whitley Strieber, del1987. Nel libro lo scrittore racconta il suo rapimento da parte degli alieni, inoltre tra le teorie di Strieber rispetto ai Grigi ce nì’è una secondo la quale questo sarebbero manifestazioni fisiche del subconscio.
Negli anni novanta ci sono state alcune “autopsie aliene”, rivelatesi poi dei falsi, nelle quali gli alieni rappresentati raffiguravano i Grigi.
Tra queste, una delle più note è il così detto “filmato Santilli”, un video che il regista documentarista Ray Santilli dichiarò di aver comprato da un cine amatore militare. La pellicola, trasmessa in tutto il mondo, riguarda una presunta autopsia a seguito della famosa faccenda dell’incidente UFO a Roswell, in New Mexico, e in seguito è stata dichiarata un falso dallo stesso Santilli.
Ci sono poi i sostenitori delle teorie della Terra Cava, secondo i quali esisterebbe un continente sotto la superficie terrestre abitato da un’altra forma di vita, e pare che gli abitanti di questo continente assomiglino ai grigi.
Una delle ultime tesi riguarda invece la possibilità che i grigi siano in realtà esseri umani evoluti provenienti dal futuro,che si trovano sulla terra grazie all’uso di alcune macchine del tempo (gli UFO), e che le sembianze fisiche non sarebbero altro che una normale evoluzione del corpo umano nei secoli. Questa tesi, riportata anche in molti film di genere sci-fi, in realtà viene costantemente screditata dagli esperti, secondo i quali è improbabile che il corpo umano possa subire questo tipo di mutazione.
Secondo il neurologo Steven Novella, uno studioso del fenomeno ufologico da un punto di vista psicosociale, i grigi sono in realtà il prodotto di un’immaginazione collettiva. I loro tratti somatici sarebbero, nell’inconscio umano, una rappresentazione fisica dell’intelligenza.

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