I VIP si mobilitano per la piccola Elisa: appello su Facebook per trovare un donatore di midollo osseo

di Redazione
In Cronaca
26 ottobre 2017
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Partito in sordina, negli ultimi giorni è diventato virale un appello online che ha coinvolto anche diversi personaggi VIP al fine di trovare in 50 giorni un donatore di midollo per una bimba di Pordenone di nome Elisa.

 

L’APPELLO PER ELISA#SalviamoElisa: è questo l’hashtag che nelle ultime ore sta spopolando su Facebook (ma non solo) e viene utilizzato per cercare un donatore di midollo osseo compatibile per la piccola Elisa, una bimba di tre anni originaria di Pordenone e che è afflitta da una forma di leucemia infantile. Nelle ultime ore il caso è finito sotto i riflettori dei principali media non solo italiani ma persino internazionali, dato che si tratta di una corsa contro il tempo dal momento che è necessario trovare il suddetto donatore entro 50 giorni. Infatti, almeno fino ad ora, è stata vana la ricerca nonostante sia stato scandagliato un archivio di 30 milioni di potenziali donatori, ma senza alcun esito: anche per questo motivo Fabio, il papà di Elisa, aveva condiviso sui social network un appello e le immagini della sua bimba hanno letteralmente fatto il giro del mondo in poche ore.

IL WEB SI MOBILITA“Con l’aiuto di tutti quanti forse ce la possiamo fare ha raccontato a La Stampa il padre di Elisa, auspicando che il suo messaggio “raggiunga anche gli angoli più remoti dell’universo e che ognuno condivida la pagina Facebook che ho creato”. Infatti diventare donatore è molto semplice e basta che venga prima eseguita una semplice tipizzazione tissutale in modo da accertarsi che i due soggetti (ovvero il donatore e il ricevente) siano compatibili: per eseguirla basta un prelievo del sangue o un test realizzato con un tampone salivare. Ecco anche perché, nelle ultime ore, sono stati molti i personaggi VIP (tra i quali la popstar statunitense Anastacia) che si sono attivati rilanciandola richiesta di aiuto di Fabio e invitando i propri followers a sottoporsi alla suddetta tipizzazione: oltre a lei, qui in Italia anche Fiorello, Paolo Ruffini, Francesco Acerbi e anche Paolo Conte hanno invitato a iscriversi nel registro dei donatori di midollo osseo per salvare Elisa che, al momento, si trova presso l’Ospedale Bambin Gesù di Roma.

 

 

 

 

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