Misteri

Il mistero dell’evoluzione umana, una manipolazione genetica alla base della nostra storia ?

La nostra evoluzione rimane ancora oggi un mistero: il famigerato anello mancante, qualora esista, di cui parlava Darwin non è mai stato individuato.

I ritrovamenti fossili non ci danno molte informazioni aggiuntive per spiegare come la nostra specie si sia sviluppata in tempi così ristretti.
A differenza degli altri esseri viventi, l’ Uomo ha raggiunto capacità celebrali e variazioni della propria struttura biologica sempre maggiori, fino diventare l’ ‘Homo Sapiens’ dei nostri Tempi.
Il Prof. Ian Tattersall, antropologo e curatore della Divisione Antropologica dell’ American Museum of Natural History di New York, spiega che il tempo del nostro sviluppo evolutivo è circoscritto in due milioni di anni. Questa evoluzione accelerata è conosciuta come ‘Tachytely‘.
Durante una conferenza Tattersall, ha spiegato come il nostro cervello sia raddoppiato rispetto ai nostri antenati; le dimensioni di denti e faccia si sono ridotti e anche il cranio ha subito una serie di cambiamenti nella conformazione.
Lo scheletro del ‘Ragazzo di Turkana’, rinvenuto in Kenya, è molto diverso da quello di Lucy, le cui braccia sono più allungate, nonostante sia vissuta un milione di anni prima in Etiopia.
In base all’ Antropologia classica, sarebbe stato determinante per l’ Uomo, l’ abbandono degli alberi per stabilirsi sul suolo e incominciare a costruire città, come quella Mesopotamica. Questo spiegherebbe perché Lucy presenti braccia più lunghe del ragazzo di Turkana.
Cosa distingue l’ ‘Homo Sapiens’ dagli altri animali? Quale  l’ ingrediente speciale della sua intelligenza?

Human-Evolution-Chart

Secondo Tattersall l’evoluzione dell’ uomo andrebbe ricercata nell’aggressività e nella teoria dei conflitti umani. Secondo il noto antropologo,
l’ aggressività ha spinto gli ominidi a sviluppare tecniche e soluzioni sempre più rapide per sopravvivere e superare gli altri uomini, diventando padrone di se’ stesso.
Qualcuno, invece, vede la cosa dall’altro lato della medaglia: l’ aggressività potrebbe essere una conseguenza e non una causa della nostra evoluzione?
La Teoria che viene proposta da David Icke, scrittore cospirazionista di grido, si spinge molto oltre l’ immaginazione scientifica, e nel suo libro ‘Figli di Matrix‘, propone una serie di documentazioni che, a suo parere, proverebbero che l’ Uomo ha subito una manipolazione ‘rettiliana‘ del DNA.
Fisiologicamente siamo più simili ai rettili che alle scimmie!
La R-complex è un’ area del nostro cervello relativa ai bisogni e agli istinti (la parte più aggressiva) del nostro corpo. In comune con i rettili, abbiamo anche il tronco encefalico e il cervelletto.

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Moltissime le culture in cui appare il Mito del Serpente: Adamo ed Eva (che si cibavano di frutti), secondo la Bibbia cadono nella trappola del peccato della conoscenza, sedotti da un rettile.
Dio li cacciò dal Paradiso Terrestre e per i due uomini iniziò un cammino di fatica per la propria sopravvivenza, procacciandosi il cibo ‘con il sudore della propria fronte’. Fu questo l’ inizio di una nuova evoluzione?
Il Giardino dell’ Eden, da recenti studi, sembra si trovasse proprio in Mesopotamia, nota anche per i primi insediamenti urbani, allevamenti e coltivazioni. La loro Religione venerava il Serpente, noto custode di Sapienza e del Paradiso Terrestre…

( Un bassorilievo sumero avente per protagonista una figura dalle sembianze rettiliane).
( Un bassorilievo sumero avente per protagonista una figura dalle sembianze rettiliane).

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