Kansas: 3 morti e 14 feriti il bilancio di una sparatoria

di Redazione
In Mondo
26 febbraio 2016
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Un uomo di 38 anni ha causato una tragedia sparando dall’auto ed uccidendo 3 colleghi di lavoro. Altre 14 persone sono state ferite. L’omicida è stato poi ucciso da un agente. La tragica vicenda è avvenuta in Kansas.

 

Negli Stati Uniti ancora una tragedia provocata dalla vendita e dall’uso indiscriminato di armi. In Kansas, un uomo di trentotto anni, Cedric Ford, ha sparato con un fucile all’interno dell’azienda in cui lavorava, la Excel Industries, uccidendo sul colpo tre colleghi e ferendone altri 14 che si trovano ora ricoverati in ospedale. Cinque dei feriti versano in gravi condizioni.

La vicenda si è svolta a Hesston, un piccolo centro dello stato Usa che si trova nelle vicinanze della città di Wichita, nell’azienda che si occupa della produzione di tagliaerba e di altri articoli per il giardinaggio. Secondo le prime ricostruzioni fatte dopo la sparatoria, Cedric Ford, che aveva precedenti penali, è entrato in fabbrica a bordo dell’auto, e subito dopo ha iniziato a sparare a caso contro i colleghi, molti dei quali suoi amici, senza alcuna ragione apparente. L’omicida, oltre che il fucile, era in possesso di una pistola, ed è stato a sua volta ucciso da un agente che, secondo le dichiarazioni dello sceriffo locale, ha contribuito a salvare diverse vite umane, comportandosi da eroe.

 

Sul luogo della sparatoria sono arrivate velocemente le ambulanze per prestare soccorso ai feriti che sono stati trasportati anche con degli elicotteri. Della vicenda ha parlato anche il direttore della fabbrica, il quale ha espresso il suo cordoglio alle famiglie dei morti e dei feriti, assicurando che l’azienda sarà completamente al loro fianco in questi momenti così difficili.

La tragica vicenda di Hesston ripropone nella sua drammaticità il problema della vendita di armi, della quale aveva parlato recentemente anche il presidente Barack Obama che sta conducendo da tempo una battaglia contro questa situazione e la lobby delle industrie costruttrici, e che secondo lo sceriffo ha anche telefonato alle locali autorità di polizia per complimentarsi con l’agente che ha fermato l’omicida. Gli ultimi aggiornamenti parlano di 10 feriti molto gravi, e la direzione della fabbrica non ha specificato se al momento della sparatoria Cedric Ford fosse ancora un dipendente dell’azienda.

 

 

 

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