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La Germania blocca l’Isis con tre arresti

Pericolo sventato dalla Germania e dalle sue forze dell’ordine il giorno 5 febbraio 2016: tre persone algerine sono state arrestate e verranno interrogate per scoprire se vi sono altri complici implicati nel caso.
Secondo il quotidiano tedesco Tagesspiegel, l’obiettivo dell’Isis sarebbe dovuto essere il Checkpoint Charlie, ovvero il punto preciso che divideva la Germania e che, oggi, rappresenta un centro turistico visitato da moltissimi turisti provenienti da tutto il mondo.
Le forze dell’ordine avrebbero condotto delle ricerche serrate sul suolo tedesco: l’Isis aveva annunciato che avrebbe colpito la Germania, senza specificare punto preciso e soprattutto il momento dell’attacco.

Le continue ricerche delle forze speciali tedesche si sono svolte a Berlino, Hannover ed altre zone molto popolate: proprio nella capitale tedesca si trovavano i tre che, secondo la polizia, erano pronti a colpire.
Due di queste persone sono uomini, uno dei quali registrato nel centro migranti di Attendorn, mentre il secondo viveva a Berlino da diversi anni.
Della donna, anch’essa algerina, si sa ben poco e pare sia arrivata solo pochi giorni prima dell’arresto sul suolo tedesco.

Computer ed altri oggetti sono stati sequestrati ai tre terroristi: in questo modo, le forze dell’ordine tedesche potrebbero scoprire nuove informazioni e soprattutto sventare altri eventuali attacchi pianificati dall’Isis.

La Germania non è ancora sicura al cento per cento però, questo poiché, secondo quanto riportato da Tagesspiegel, ci sarebbero altre due persone appartenenti all’Isis pronte a compiere attentati alla Germania.
Per questo motivo, le forze dell’ordine tedesche sono in stato d’allerta, dato che sono alla ricerca dei due potenziali attentatori che potrebbero mettere in ginocchio la Germania, come accaduto a Parigi, visto che gli ideatori degli attacchi, secondo diverse fonti, sarebbero le stesse.