Milano, accoltellamento in Stazione Centrale

di Redazione
In Cronaca
19 maggio 2017
Commenti:

Il ferimento di due militari e di un agente della Polizia Ferroviaria, avvenuto ieri sera in Stazione Centrale a Milano, ha contribuito a riaccendere lo scontro politico sui migranti.

 

L’AGGRESSIONE AI MILITARI – Quello che, all’inizio, doveva essere un controllo di routine ha finito per generare veri e propri attimi di panico, pur non finendo in tragedia: attorno alle ore 20 di ieri sera, infatti, un ragazzo ha assalito con un coltello due militari dell’Esercito e un agente della locale PolFer (Polizia Ferroviaria) in Stazione Centrale a Milano, all’altezza del piano ammezzato. Al momento sono ignote le cause del raptus del giovane che, dopo essersi sentito chiedere i documenti, ha estratto un’arma da taglio che teneva nascosta e si è scagliato contro i tre uomini.

Stando a quanto comunicato dalla Questura, dei tre feriti, al momento solo un caporalmaggiore dell’Esercito è stato dimesso (con una prognosi di sette giorni), mentre gli altri due sono ricoverati e sotto osservazione presso l’Ospedale Fatebenefratelli: per loro un taglio al braccio e un colpo inferto alla gola, tuttavia non risultato mortale.

 

IL DURO INTERVENTO DI MARONI – A seguito dell’aggressione, in Stazione è scattato l’allarme e sono stati chiusi alcuni ingressi: a stretto giro di posta, sono arrivate due ambulanze e dei rinforzi della polizia che hanno arrestato il ventenne. Il responsabile dell’accoltellamento, in stato di fermo per tentato omicidio, è un ragazzo italiano di origini maghrebine che, stando a quanto si apprende, era arrivato in Stazione Centrale armato di ben due coltelli: il suo nome, peraltro, era noto alle forze dell’ordine a causa di precedenti per spaccio di droga.

Il fatto è avvenuto a poche ore dalla firma del nuovo “Protocollo per l’accoglienza dei migranti” che il Ministro dell’Interno, Marco Minniti, ha stipulato con i sindaci dell’Area Metropolitana di Milano, scatenando così una durissima reazione del Governatore della Lombardia: attraverso il proprio profilo Twitter, Roberto Maroni ha chiesto che venga annullata la marcia in favore dei migranti in programma il prossimo 20 maggio proprio nel capoluogo di regione.

 

 

 

Commenta la notizia, cosa ne pensi?

 

  • Seguici su Facebook

  • Seguici su G+