Thailandia: il pestaggio di tre turisti inglesi in strada scatena le polemiche

di Redazione
In Mondo
29 aprile 2016
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Una gang formata da giovani thailandesi ha pestato barbaramente tre turisti inglesi a Hua Hin una località turistica lungo la costa. Il video del pestaggio sta facendo molto discutere e si potrebbe rischiare una crisi diplomatica.

 

La Thailandia, purtroppo, non è nuova ad episodi di brutale violenza commessi contro i turisti stranieri. Episodi che vengono a conoscenza del mondo intero grazie alle nuove tecnologie, con gli smartphone in grado di riprendere e diffondere immediatamente i video.

L’ultimo caso, che è avvenuto circa due settimane fa, ma il cui filmato è stato messo in rete solo pochi giorni fa, riguarda un brutale pestaggio di cui sono state vittime tre persone di nazionalità inglese, il 68enne Lewis Owen, la moglie  65enne, Rosemary, ed il figlio 34enne, John. I tre turisti si trovavano in una via pedonale di Hua Hin, molto trafficata, quando sono stati assaliti da una gang composta da giovani thailandesi, che li hanno violentemente pestati, senza che nessuna delle persone che si trovavano vicine sia intervenuta per fermare il pestaggio o per pestare soccorso.

 

Il video che è stato diffuso mostra tutte le fasi dell’aggressione e si chiude con i tre turisti britannici a terra. La pubblicazione del video ha naturalmente fatto molto scalpore ed in Thailandia se ne sta discutendo molto. Qualcuno pensa che il fatto potrebbe sfociare anche in un incidente diplomatico con la Gran Bretagna. La polizia locale, dopo la diffusione del video, ha arrestato quattro giovani thailandesi nei cui confronti pende l’accusa dell’aggressione. Il gruppo degli assalitori si è poi scusato con i turisti, sostenendo di essere sotto l’effetto dell’alcool al momento dell’aggressione. Al momento non si conosce l’entità della pena alla quale saranno sottoposti gli aggressori, ed anche il fatto che i quattro siano stati posti in arresto solo dopo la pubblicazione del video fa indignare, e mette sotto accusa le forze dell’ordine locali che già in precedenza erano state accusate di scarsa integrità, a causa di altre aggressioni.

Questo naturalmente contribuisce ad alzare il livello delle polemiche, proprio mentre in Thailandia il flusso turistico in entrata sta aumentando in modo importante e sono attesi nel paese in totale circa 32 milioni di turisti stranieri nel corso del 2016. Il tutto nonostante molti turisti occidentali abbiano segnalato un peggioramento delle condizioni di sicurezza nel paese del sudest asiatico. Gran parte di questa crescita turistica è dovuta all’arrivo di turisti provenienti dalla Cina, dall’India e dall’area del Medioriente.

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