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Coronavirus: dal primo aprile via alle domande per ottenere bonus per autonomi

Il Governo è a lavoro per accelerare l’operatività del “Decreto Aprile”. Grazie a questo, infatti, sarà possibile disporre tutte le misure necessarie per garantire sostegno economico a tutti i cittadini che hanno dovuto chiudere le loro attività. Nel decreto, secondo le indiscrezioni, potrebbe essere disposta una misura, caldeggiata fortemente dai 5 Stelle, che vedrebbe un sostegno economico anche ad altre categorie di cittadini.

La situazione Coronavirus in Italia

Benché vi sia un calo nei contagi da Coronavirus, la situazione non vede ancora fine. Per questo motivo è importante lavorare alacremente al fine di rendere operative le misure economiche necessarie. Ciò si ritiene necessario in base alla previsione di una proroga circa la chiusura delle attività oltre il tre aprile, fine del lockdown enunciato precedentemente da Conte. Le restrizioni, infatti, potrebbero prolungarsi oltre Pasqua.

Il lavoro del comitato scientifico, del Presidente del Consiglio Conte e del Ministro della Salute, Speranza, vede questa previsione come reale, così come un graduale ritorno alla normalità. Nel frattempo nessuna notizia dal fronte scuola, dove la riapertura sembra ancora lontana. La priorità, però, è quella di aiutare gli autonomi, le imprese e i lavoratori dipendenti.

I bonus per gli autonomi e il reddito di cittadinanza ad hoc

Sempre di più si parla di una misura straordinaria denominata “reddito di emergenza ad hoc”. Questa è potrebbe essere prevista per chi ha subito un forte calo nelle entrate economiche durante tale periodo. Stiamo parlando di precari, lavoratori stagionali e anche lavoratori in nero. Per attuare tali misure e procedure semplificate, però, sono necessari tre miliardi di euro e poco tempo. Tale misura, al momento, potrebbe creare una visione assistenzialista non utile per il Paese. Opposizioni ma anche membri del Governo, si schierano contro tale proposta pressante del Movimento 5 Stelle.

Intanto, al netto delle polemiche, la Ministra del Lavoro, Nunzia Catalfo, continua a lavorare per anticipare il via alla richiesta di cassa integrazione per i lavoratori dipendenti.

Il provvedimento del Ministero del Lavoro si avvale di un accordo su più fronti. Infatti vi è il coinvolgimento dell’Abi e parti sociali. Ciò porterà alla condivisione di un protocollo in grado di anticipare la liquidazione degli ammortizzatori sociali contenuti nel decreto “Cura Italia”.

Le disposizioni Inps

L’Inps, inoltre, pubblica il procedimento per avere accesso all’indennità di 600 euro per i liberi professionisti, autonomi, coloro che hanno un contratto di co.co.co, operatori dello spettacolo e stagionali.

Il bonus non andrà ad aumentare la base del reddito e non è prevista la contribuzione figurativa. L’Inps si occuperà di erogare il bonus a patto che vi sia una corretta richiesta da eseguire con il pin semplificato. la richiesta potrà essere effettuata da domani, primo aprile.