Gerusalemme: due poliziotti uccisi dopo un attacco palestinese

di Redazione
In Mondo
14 luglio 2017
Commenti:

Nuovo attacco di terroristi palestinesi a Israele. Due agenti sono rimasti uccisi in un attentato nei pressi della Porta dei Leoni, a Gerusalemme vecchia, mentre stavano sorvegliando l'ingresso della sinagoga.

 

Questa mattina in Medio Oriente si è consumata una strage. A seguito di un attentato terroristico portato da un gruppo di palestinesi, due poliziotti israeliani sono rimasti uccisi a causa delle gravi ferite riportate. Le forze di sicurezza d’Israele hanno poco dopo ucciso i terroristi. Nel complesso, si contano 4 morti. Il tutto è accaduto nei pressi della Porta dei Leoni, una delle porte che consente l’ingresso a Gerusalemme vecchia. Al momento dell’attacco terroristico, gli agenti stavano presidiando la sinagoga. Per loro non c’è stato nulla da fare, dopo essere stati colpiti dagli spari di mitragliette e pistole. Con sé, i terroristi avevano anche diversi coltelli, con cui avrebbero potuto fare una strage ancora più grande.

Dinamica ancora da chiarire

 

Sono passate poche ore dal fatto e ancora i media locali non hanno fatto chiarezza su quante persone abbiano fatto parte del commando che stamani ha preso d’assalto la Porta dei Leoni, causando due vittime tra i poliziotti d’Israele. Secondo quanto riferiscono i testimoni, ci sarebbe stato un conflitto a fuoco tra gli agenti di sicurezza israeliani e i palestinesi autori dell’attacco. Stando ad altre indiscrezioni, i terroristi sarebbero stati tre: due sarebbero stati uccisi, il terzo invece disarmato e arrestato. Si attendono però notizie più certe riguardo l’accaduto, con novità che potrebbero arrivare fin dalle prossime ore della giornata.

Una violenza senza fine

Dal 2015 ad oggi, sono circa 40 gli israeliani ad essere rimasti uccisi da attacchi dei palestinesi, in quella che è stata ribattezza come l’Intifada dei coltelli. Nei prossimi giorni vedremo se Israele sarà nuovamente teatro di violenze da parte dei terroristi palestinesi.

 

 

 

Commenta la notizia, cosa ne pensi?

 

  • Seguici su Facebook

  • Seguici su G+