Incendi sulle alture di Genova: notte di paura, chiuso un tratto della A12

di Redazione
In Cronaca
17 gennaio 2017
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Una serie di incendi, sviluppatisi sulle alture di Nervi e Sant'Ilario, oltre che in altri quartieri di Genova, hanno portato a una notte di paura e alla chiusura di un tratto della A12.

 

NOTTE DI INCENDI – Notte di paura in Liguria per gli abitati di alcuni quartieri di Genova, tra cui Pegli, Nervi e Sant’Ilario: una serie di incendi, sviluppatosi nella serata di ieri, hanno fatto scattare l’allerta della Protezione Civile e attivato anche diverse squadre di Vigili del Fuoco per provare a domare le decine di focolai, tra cui quello che ha interessato il Monte Fasce e che, tuttora, non è ancora stato spento del tutto.

Secondo Mauro Avvenente, presidente del Municipio Ponente del Comune di Genova, la situazione sarebbe ancora molto critica dal momento che, in alcune zone, le fiamme sono arrivate a minacciare da vicino molti residenti, portando così alla decisione di far allontanare diverse famiglie soprattutto a Pegli. “Al momento sono ancora in azione i Canadair” ha spiegato Avvenente, aggiungendo però che gli incendi vengono tenuti sotto costante controllo, anche se le operazioni dei Vigili del Fuoco sono rese maggiormente difficoltose dai forti venti che soffiano sulla regione.

 

CHIUSO UN TRATTO DELLA A12 – A creare ulteriore caos è stata inoltre la decisione di chiudere un tratto dell’autostrada A12 Genova-Roma, specialmente nella zona tra Genova Nervi e Recco, in entrambe le direzioni, e quello tra Voltri e Pegli sull’A10 a causa della densa coltre di fumo che ha letteralmente invaso la carreggiata; inoltre, è stato temporaneamente chiuso anche il casello all’altezza di Genova Est in direzione di Livorno. Anche per questo motivo, la Società Autostrade ha fatto sapere, tramite un breve comunicato, che nel corso delle prossime ore non sono escluse nuove chiusure in relazione all’evolversi della situazione e all’eventuale scoppio di nuovi focolai di incendio. A preoccupare, infatti, sono soprattutto le forti raffiche di vento che, secondo alcune previsioni dell’ARPAL (Azienda Regionale per la Protezione Ambientale della Liguria), soffieranno anche a 140 km/h nel corso della giornata e potrebbero complicare le operazioni di spegnimento.

 

 

 

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