The Good Doctor: in America in uscita la seconda stagione

di Redazione
In Gossip e Tv
28 agosto 2018
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In uscita, il 24 settembre in America, la seconda stagione di The Good Doctor, la serie medical, che racconta le vicende dell’autistico, ma brillante, Dr. Shaun Murphy, che ha affascinato il pubblico italiano con la prima serie.

 

La prima stagione in Italia è stata trasmessa da Rai Uno in un periodo non molto positivo per lanciare un nuovo prodotto, ma nonostante sia stata trasmessa in estate le serie tv The Good Doctor ha letteralmente conquistato il pubblico, con le vicende del giovane talentuoso Dr. Shaun Murphy, affetto dalla Sindrome del Savant, una forma di autismo che rende il protagonista geniale quanto rigido e scostante.
Gli episodi in programma per la seconda stagione sono 18 e continueranno a raccontare le vicende di Shaun Murphy e dell’equipe del San Jose St. Bonaventure Hospital.

Non si ha ancora notizia di quando la seconda stagione arriverà in Italia, anche se visto il grande successo della prima stagione sicuramente la RAI non se la lascerà scappare.

 

La conclusione della prima stagione ha lasciato dei punti in sospeso come la scoperta del Dr. Glassman di avere una possibilità di sconfiggere il suo tumore al cervello, e la messa in pericolo della sua carriera e quella del Dr. Shaun.
Sicuramente i fan si staranno chiedendo quali personaggi rincontreranno nella seconda serie, sicuramente alcuni personaggi non saranno presenti, o almeno non dai primi episodi, altri invece continueranno a collaborare con il Dr. Shaun per tutti i 18 episodi come il Dr. Morgan Reznick, Dr. Alex Park e Dr. Audrey Lim.

Si vedrà lo sviluppo della difficile capacità a relazionarsi del Dr. Shaun e a come affronterà le problematiche legate al suo autismo, il suo non provare emozioni, la sua incompatibilità con la musica e altri atteggiamenti che però lo rendono amabile agli occhi del pubblico.
Come tutte le serie medical drama anche The Good Doctor ha catturato il suo pubblico trascinandolo nelle varie storie di pazienti e dottori, a renderla particolare è proprio l’handicap del protagonista che lo rende più umano, e più vicino ai suoi pazienti.

Sicuramente la serie avrà un seguito visto i numeri importanti registrati, in America, circa 11 milioni di telespettatori, quindi non c’è che aspettare la prossima stagione e sperare già alla programmazione di una terza.

 

 

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