La rivelazione del nome del terrorista inglese dell'Isis ha contribuito a mettere sotto accusa l'Mi5, che viene ritenuto responsabile di essersi fatto sfuggire Mohammed Emwazi, il 27enne londinese, già da tempo noto per le forze di sicurezza britanniche. Un caso che potrebbe divenire politico.
Non si è fatto attendere l'inizio dell'esecuzione dei cristiani rapiti un paio di giorni fa nel nord-est siriano. Pare infatti che già una quindicina di ostaggi sui circa 350 rapiti, siano stati uccisi e si prepara quello che potrebbe essere un omicidio di massa.