Aereo Daallo Airlines atterrato con uno squarcio in cabina, la causa è l’esplosione di una bomba

di Redazione
In Mondo
4 febbraio 2016
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Secondo il pilota dell’aereo della Daallo Airlines, atterrato a Mogadiscio con uno squarcio in cabina, si è trattato dell’esplosione di una bomba. Lo ha dichiarato ad un quotidiano di Belgrado. L’ipotesi era stata ventilata anche dalle autorità americane.

 

Vladimir Vodopivec, il 64enne pilota serbo dell’Airbus A-321 della Daallo Airlines che ieri è atterrato a Mogadiscio con uno squarcio nella fusoliera, è convinto che il danno sia stato causato dall’esplosione di una bomba che si trovava a bordo.

Le sue parole sono state riferite da un quotidiano belgradese, Blic, che cita un amico del pilota con il quale avrebbe parlato dell’incidente. I quotidiani del suo Paese descrivono il pilota come un eroe, che ha salvato la vita agli occupanti dell’aereo, 74 persone. L’ipotesi della bomba era stata formulata anche da alcune fonti statunitensi, mentre il governo somalo sostiene che lo squarcio sia stato provocato da un incidente tecnico.

 

Il fatto è avvenuto mentre l’Airbus A-321 della Daallo Airlines si trovava a 3.300 metri di quota dopo essere partito da Mogadiscio; è stato allora, secondo il racconto di Vladimir Vodopivec, che si è sentita la deflagrazione, ed immediatamente dopo sono iniziate le urla di paura da parte dei passeggeri. Il pilota ha detto che i sistemi di controllo dell’aereo non erano stati danneggiati, e da qui la decisione di invertire immediatamente la rotta per tornare ad atterrare a Mogadiscio.

Dopo l’atterraggio, l’Airbus è stato immediatamente raggiunto dai mezzi di soccorso dell’aeroporto, che hanno provveduto all’evacuzione dei passeggeri. L’incidente ha causato solo la morte di un passeggero, che è stato risucchiato fuori dall’aereo al momento dell’apertura dello squarcio, ed il ferimento, in modo lieve, di altre due persone. Il corpo del passeggero è stato poi ritrovato a circa 35 chilometri dalla capitale somala.

Vodopivec, che ha alle spalle una lunga carriera di pilota, avendo lavorato in precedenza per la Jat Airways e per la Montenegro Airlines, prima di trasferirsi alla Daallo Airlines, società aerea con sede a Dubai, ha dichiarato che un incidente simile non gli era mai capitato in precedenza e di essere sicuro che si trattasse di una bomba. Sull’incidente sono comunque in corso delle indagini da parte delle autorità somale per accertarne la vera natura.

 

 

 

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