Arrestato il ricattatore del rapper napoletano Clementino

di Redazione
In Musica
4 maggio 2016
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Arrestato, nella città di Napoli, un cantante neo melodico: avrebbe ripetutamente minacciato di morte il rapper Clementino se, quest'ultimo, non avesse collaborato con lui.

 

La vita di un cantante, ed anche di un rapper, non sempre è sinonimo di grandi successi e soprattutto di vita semplice e priva di problemi: alcune volte capita di essere vittima di ricatti e minacce che costringono, un artista, a collaborare con determinate persone.

Questo è quanto accaduto al rapper napoletano Clementino, che da diverso tempo a questa parte era vittima di minacce continue che vedevano coinvolta la sua famiglia.
A minacciarlo, usando anche metodi violenti, sarebbe stato un cantante neomelodico di nome Enzo Di Palma: egli sarebbe l’autore di una vasta serie di comportamenti tutt’altro che corretti nei confronti del noto cantante.

 

Uno degli episodi salienti, di tale vicenda, risalirebbe al mese di gennaio: il rapper avrebbe inserito, nei profili social ufficiali, alcune foto della sua auto in fiamme, sostenendo che non ha mai frequentato gente poco raccomandabile e non ha mai avuto debiti con nessuno.
Il rapper ha poi aggiunto che, questo fatto, è accaduto in quanto si è rifiutato di collaborare con una certa persona, senza però fare il nome di Di Palma.

Dopo tale episodio, il ricattatore sarebbe passato a metodi leggermente più drastici: egli avrebbe contattato Clementino e gli avrebbe spiegato che, se i due non avessero collaborato, le persone a lui più care l’avrebbero pagata con la vita.
Questo ovviamente ha messo il rapper alle strette: Clementino si sarebbe rivolto alle autorità per denunciare l’accaduto ed evitare che, un componente della sua famiglia, potesse perdere la vita.

Dopo aver effettuato delle accurate indagini, le forze dell’ordine napoletane sono riuscite a risalire al cantante Enzo Di Palma, ovvero colui che continuava a minacciare il rapper.
Il cantante neomelodico non avrebbe agito da solo: altre due persone sono state fermate con l’accusa di essere complici e di voler estorcere denaro a Clementino, usando ricatti e minacce di ogni genere.

Il rapper ora potrà tirare un sospiro di sollievo, visto che i ricatti e le minacce di Di Palma sono volte al termine dopo il suo repentino arresto avvenuto il stamane.

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