Cuba: con l’arrivo di Obama inizia per l’isola l’era Airbnb

di Redazione
In Mondo
21 marzo 2016
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Il viaggio di Barack Obama a Cuba apre anche la strada per Airbnb, il servizio "online" per la prenotazione di alloggi che sarà disponibile per tutti i cittadini del mondo.

 

Nel dicembre 2014 era iniziata la fase di disgelo tra Stati Uniti e Cuba, che ha portato all’attuale visita del presidente USA a Cuba. Dopo che Raul Castro ed Obama avevano fatto i primi passi, una azienda americana di prenotazione alloggi era immediatamente “sbarcata” sul mercato cubano. Fino a questo momento, però, l’accesso al portale che permette di prenotare gli alloggi, era limitato, mentre ora Airbnb ha annunciato l’apertura per tutti. L’inizio ufficiale delle prenotazioni è stato stabilito per il 2 aprile prossimo.

Intanto la storica visita del presidente Obama è iniziata nel miglior modo possibile, con molte bandiere americane che sono state piazzate sia sui palazzi che sugli alberi. Oltre a questo si vedono moltissime t-shirt che raffigurano lo stesso Obama, oppure la bandiera a stelle e strisce e molti poster che raffigurano l’uno accanto all’altro il presidente cubano, Raul Castro, e quello statunitense.

 

Nel suo discorso all’arrivo sull’isola, Barack Obama ha sottolineato la sua felicità di essere a Cuba, quasi 90 anni dopo l’ultimo suo predecessore, Calvin Coolidge, che arrivò a bordo di una nave da guerra, con un viaggio durato 3 giorni, mentre per lui sono bastate tre ore di volo con l’aereo presidenziale. I primi applausi per lui sono arrivati dalle persone che lo attendevano sulla piazza della cattedrale, ed in molti hanno anche gridato il suo nome. Obama, prima di entrare all’interno della Cattedrale, si è anche fermato a salutare alcune delle persone presenti.

Nel corso della sua visita il presidente USA presenzierà ad una cerimonia, in omaggio ad un eroe dell’indipendenza cubana, Josè Martì, che è in programma in Piazza della Rivoluzione, e successivamente si vedrà con Raul Castro con il quale ci sarà la consueta “stretta di mano” a beneficio di fotografi e telecamere, prima del discorso di benvenuto all’ospite che si terrà nel Palazzo della Rivoluzione.

La visita di Obama a Cuba ha naturalmente grande valenza storica, e negli Stati Uniti viene avversata da Donald Trump, che è il più accreditato tra i candidati repubblicani alla Casa Bianca nelle prossime elezioni presidenziali. Nel corso della visita di Obama si parlerà anche dell’argomento dei diritti umani, e lo stesso presidente interverrà alla televisione di stato cubana, oltre ad una parentesi sportiva con una partita di baseball alla quel Obama assisterà insieme alle autorità cubane.

 

 

 

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