Euro 2016, l’attesa è finita: a Saint-Denis Francia e Romania

di Redazione
In Calcio
10 giugno 2016
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Saranno i padroni di casa di Didier Deschamps ad inaugurare Euro 2016. Allo Stade de France di Saint-Denis i blues affronteranno l'ostica Romania di Iordanescu. Una partita delicata, una gara che i galletti non possono sbagliare. Una sfida che si giocherà in uno stadio blindato per far fronte alla minaccia terrorismo.

 

L’entusiasmo dei blues contro la solidità rumena. Le magie dei fuoriclasse francesi contro una delle migliori difese del continente. Saranno questi gli ingredienti della sfida di questa sera fra Francia e Romania. La prima gara di Euro 2016, in programma allo Stade de France alle ore 21, metterà di fronte i transalpini, padroni di casa, e l’ostica compagine di Iordanescu, una delle possibili sorprese del torneo.

Sulla carta, almeno a guardare i nomi, quella di Saint-Denis potrebbe sembrare una gara senza storia. Pronostico sbilanciato per i blues, grandi favoriti del torneo, anche in virtù di un organico ricco di stelle. A partire dalla più luminosa, lo juventino Pogba, uomo mercato del momento, chiamato a vestire i panni di leader dell’undici allestito da Deschamps. Dal lato opposto la Romania, pur senza grossi nomi, proverà a puntare sul collettivo, su un gruppo capace di ottenere la qualificazione senza mai subire sconfitte, subendo solo due gol nel corso delle qualificazioni.

 

Per assaltare il castello difensivo rumeno mister Deschamps si affiderà al 4-3-3. Tra i pali Lloris, difesa a quattro con Sagna ed Evra esterni, Rami e Koscielny al centro. A centrocampo Kantè e Matuidi a sostegno di Pogba; in avanti Griezmann e Martial sulle corsie laterali per rifornire Giroud. Modulo più abbottonato per Iordanescu, intenzionato a mandare i suoi in campo con un 4-2-3-1. Davanti a Tatarusanu difesa a quattro con Sapunaru, Chiriches, Grigore e Rat. Hoban e Pintili agiranno da schermo davanti alla difesa; Popa, Stancu e Torje in posizione più avanzata, a sostegno dell’unica punta Keseru.

Quella di questa sera, però, sarà anche una sfida particolare dal punto di vista ambientale. Si giocherà in uno stadio blindato per far fronte alla minaccia terrorismo. Nel corso del match l’intero quartiere di Saint-Denis sarà tenuto sotto stretta osservazione per scongiurare ogni rischio. Sarà questo lo scotto da pagare per garantire la sicurezza degli spettatori; un prezzo necessario in un momento particolare per la Francia e l’intera Europa.

 

 

 

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