Il maltempo causa cinque morti

di Redazione
In Cronaca
29 febbraio 2016
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Sono cinque le persone che hanno perso la vita a causa del maltempo nella giornata del 28 febbraio 2016: l'allerta meteo continua ad essere annunciata in tutta Italia.

 

Giornata tragica quella del 28 febbraio 2016: il maltempo è riuscito a mietere cinque vittime, colpendole all’improvviso.

La prima di queste è un agricoltore del Reggino, di cinquantuno anni: l’uomo, mentre stava rincasando, ha perso la vita dopo che un albero di eucalipto è caduto sulla sua automobile, a causa delle forti folate di vento.

 

Nei pressi di Villafranca è stata registrata la seconda vittima del maltempo: si tratta di un uomo di cinquant’anni, il quale è caduto nel fiume Tione, a causa del terreno bagnato e scivoloso, ed è morto annegato.
In provincia di Macerata, a causa delle continue piogge, un anziano signore è precipitato in un torrente in piena, perdendo anch’egli la vita per annegamento.

Le altre tre vittime sono rispettivamente una giovane coppia, colpita da un albero caduto sul loro veicolo, ed un bambino di otto anni, in condizioni gravissime, a causa dell’ennesimo albero piombatogli addosso.
Nel resto d’Italia sono stati registrati ferimenti di diverse persone, che colte impreparate dall’improvviso maltempo, si trovavano fuori dalla loro abitazione o in una zona riparata.

Da aggiungere anche il deragliamento di un treno a Biellese, che fortunatamente non ha causato feriti gravi, anche se le persone hanno vissuto momenti di panico interminabili.

Il codice arancione è passato a giallo nel corso delle ultime ore: il maltempo dovrebbe cessare nel corso dei prossimi giorni, anche se gli esperti meteorologici consigliano di prestare la massima attenzione.
L’ondata del maltempo deriva dalla bassa pressione proveniente dalla zona nord atlantica, che potrebbe causare ulteriori ondate di maltempo, con piogge incessanti e anche nevicate nella zona settentrionale del paese italiano.

Per evitare conseguenze spiacevoli i meteorologici consigliano di rimanere in zone riparate, possibilmente nella propria abitazione, nel momento in cui le forti piogge o altri fenomeni atmosferici si manifestano.
Questo per evitare un crescente numero di vittime e feriti a causa del brutto tempo che colpirà l’Italia fino alla fine della prima settimana di marzo 2016.

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