Nella sesta edizione di Master Chef, vincono tradizione e innovazione nel piatto

di Redazione
In Gossip e Tv
10 marzo 2017
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Finalmente il programma più gustoso e saporito che ha appassionato una vasta area dello share televisivo, Master Chef Italia, giunto alla sua sesta edizione, ha avuto il suo chef vincitore. Un "cucchiaio d'oro" pronto a firmare tra i fornelli il suo futuro gastronomico.

 

Per la prima volta la finale è stata a tre e la tensione si è quindi triplicata per i partecipanti e per la giuria di cuochi, oramai star e vedette della televisione italiana.
La sesta edizione di Masterchef Italia si è consumata in una puntata finale ricca di grande passione per la buna cucina, nella quale la giuria ha decretato il campione 2017 tra i fornelli.
Valerio Braschi, diciannove anni, dei quali molti trascorsi tra i romagnoli fornelli della sua famiglia a Santarcangelo di Romagna, è il nuovo Master Chef, una corona d’alloro virtuale pronta a profumare i prossimi piatti di un futuro che lo reclamano protagonista.
Dice un proverbio, non a caso molto diffuso nella Romagna di Valerio, che ‘un cavaliere tra due dame fa la parte del salame’.
In questa simpatica verità popolare, il salame Valerio è D.O.C.G., la sua capacità di interpretare le richieste degli chef giudici, quest’anno un poker tra i più severi di tutte le edizioni, Carlo Cracco, Bruno Barbieri, Joe Bastianich e ‘ o guappo’ Antonino Cannavacciuolo, ha premiato questo giovanotto dal volto semplice.
Un ragazzo sorridente, ma determinato ai fornelli, creativo e concentrato tra i suoi sbattitori, ‘sac a poche’, padelle e wok.
Gloria e Cristina, simpatiche rivali, si sono inchinate alla dolcezza disarmante di Valerio, caparbio sin dai sogni di bambino, e alla sua volontà di divenire uno chef ammirato in tutto il mondo. Oggi proprio la sua creatività è decisiva nel lanciarlo verso un futuro radioso di stelle, ovviamente Michelin.
Ed è stata proprio la sua Romagna ad ispirare a Valerio il colpo finale, la sciabolata al palato che ha tentato giudici e giuria: un risotto con i gamberi ispirato alla sua terra nel quale il mare, tra liscio ballato e vitelloni da spiaggia, è anche l’esaltazione della cucina genuina e casalinga.
Su quello ha puntato ed ha vinto: un piatto semplice elaborato con la creatività 2.0, così ha denominato la sua ricetta, nel quale la tradizione e la modernità delle nuove concezioni di cucina fusion e creativa hanno vinto sul colpo d’effetto delle rivali.
Da oggi Valerio sarà l’unico campione che, impiegando il gambero dalla buffa nuotata a ritroso, ha invece corso verso il gradino più alto del podio più gustoso del Belpaese!

 

valerio

 

 

 

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