Torna la paura nel Centro Italia: tre forti scosse di terremoto nel corso della notte

di Redazione
In Cronaca
27 ottobre 2016
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A due mesi di distanza dal sisma che aveva devastato alcuni borghi di Lazio, Umbria e Marche, la terra è tornata a tremare: ieri sera sono state registrate tre scosse di elevata magnitudo.

 

NUOVE SCOSSE DI TERREMOTO – Tre forti scosse di terremoto e alcune di assestamento hanno riportato molti abitanti del Centro Italia all’incubo vissuto appena due mesi fa. La terra è tornata a tremare tra l’Umbria e le Marche, anche se l’evento sismico è stato avvertito fino a Roma. L’epicentro del sisma è stato individuato lungo il confine che separa le due regioni e ha interessato in particolare i comuni di Preci (Perugia) ed alcuni del maceratese, tra cui Visso, Castelsantangelo sul Nera e Ussita.

Secondo quanto si apprende, il nuovo evento sismico ha causato anche una nuova vittima: si tratta di un uomo di 73 anni di Tolentino (Macerata), colpito da infarto, mentre il bilancio complessivo parla solamente di alcuni feriti nei diversi borghi colpiti. Marco Rinaldi, sindaco di Ussita, pur confermando che non vi sono state vittime, ha parlato di crolli diffusi e di una situazione insostenibile per i suoi concittadini, rimasti senza corrente elettrica e in strada sotto la pioggia: “Il nostro paese è finito” ha spiegato, sconsolato, alla stampa.

 

UNA NUOVA FAGLIA – A parere degli esperti, le nuove scosse di terremoto (la più forte, di 5.9 gradi sulla Scala Richter, registrata alle 21.18) sarebbero una diretta conseguenza di quelle dello scorso 24 agosto. Alessandro Amato, in servizio presso l’INGV (Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia), ha spiegato che quella interessata è un’area molto attiva e che, a seguito di nove verifiche, potrebbe essere confermata l’attivazione di una nuova faglia tellurica.

Intanto, a causa dell’alto numero di sfollati, la Protezione Civile è entrata in azione, invitando a non ostruire le vie di comunicazione della zona per consentire eventuali spostamenti e poter soccorrere tutti coloro che hanno dovuto trascorrere la notte lontano dalle proprie abitazioni; al momento sono 42 le unità dei Vigili del Fuoco impegnate nelle diverse località colpite.

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