Una scossa di terremoto di grado 6,4 nel sud del Giappone ha causato 9 morti

di Redazione
In Mondo
15 aprile 2016
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Un terremoto di magnitudo 6,4 ha colpito il sud del Giappone provocando morti e feriti nella prefettura di Kunamoto. I soccorritori sono al lavoro per cercare i superstiti sotto le macerie.

 

A dodici ore dalla prima scossa di terremoto che ha colpito il Giappone, il bilancio delle vittime e dei danni è in aumento.

Secondo le ultime notizie diramate dalle autorità locali i morti accertati sono 9, ma il numero dei feriti è molto alto, 765, e 53 di questi sono ricoverati in condizioni gravi negli ospedali della zona. Il terremoto ha colpito la prefettura di Kunamoto, con una intensità di 6,4 gradi, e successivamente sono state registrate un centinaio di scosse di assestamento.

 

La prima scossa è accaduta alle 21.26 di ieri, ora giapponese, con ipocentro a 11 chilometri di profondità, ed ha provocato il crollo di una ventina di abitazioni a Mashiki. I soccorsi sono scattati immediatamente, ed oltre alla ricerca di eventuali superstiti sotto le macerie, è scattato subito il piano di emergenza previsto in queste occasioni, con 44 mila cittadini che sono stati ospitati nei centri di accoglienza dell’intera prefettura. Si teme infatti che lo sciame sismico possa provocare altri crolli.

Sul luogo del terremoto sono stati spostati anche 1000 agenti di pubblica sicurezza dagli uffici distrettuali che si trovano nelle vicinanze, per coordinare le operazioni di assistenza, ed anche il premier giapponese, Shinzo Abe, ha dichiarato che il suo governo metterà in atto tutte le azioni volte a riportare la situazione alla normalità nel più breve tempo possibile. Questo terremoto è il primo di questa gravità dal 2011, quando si registrò quello di Fukushima.

La zona dove si è registrato è attorno al vulcano Aso, il maggiore tra quelli attivi del Giappone e si teme quindi ci possano essere delle conseguenze anche sull’attività del vulcano. Intanto le autorità giapponesi hanno diramato un comunicato nel quale si informa la popolazione che le centrali nucleari di Genkai e di Sendai, che si trovano nelle prefetture di Saga e Kagoshima, vicine all’epicentro del sisma, non hanno segnalato alcuna anomalia.

Per precauzione sono stati sospesi i collegamenti ferroviari dei treni Shinkansen e le fasi dei soccorsi sono seguite in diretta dalla Nhk, la televisione pubblica giapponese. I soccorsi, che sono andati avanti tutta la notte, continueranno fino a quando tutte le macerie delle case crollate non saranno state esplorate.

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